Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (foto acmilan.com)

Alla vigilia di Milan-Udinese consueta conferenza stampa per Vincenzo Montella dal centro sportivo di Milanello. Tanti i temi sui quali l’allenatore rossonero è stato interpellato.

Inevitabile parlare della partita di Europa League che ha visto il Milan vincere 5-1 sul campo dell’Austria Vienna, adottando pure un nuovo modulo come il 3-5-2 che dovrebbe essere confermato e che sicuramente è tema di discussione. Montella si ritrova anche senza Andrea Conti, che starà fuori 6 mesi. Dunque sta studiando come sostituire l’ex Atalanta e come gestire tutti gli altri giocatori, considerando la sovrabbondanza in certe posizioni e i tanti impegni ravvicinati tra campionato ed Europa League.

Montella in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Udinese

Subito il primo pensiero del mister è andato all’infortunio di Andrea Conti, che proprio questa mattina si è sottoposto all’operazione di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro: “Giornata triste ieri, l’intervento è riuscito bene, spero rientri il prima possibile. Ci mancherà perché gioca sempre con entusiasmo e freschezza. In rosa abbiamo giocatori che possono giocare come lui, seppur con modi diversi. Abate è vicino a Conti, seppur con qualche anno in più. Calabria può far bene. Vedremo se adatteremo qualcuno… Chi? Vi lascio qualche compito da fare a casa, ce l’ho in testa ma non lo dico (ride, ndr)”.

Sulle potenzialità di André Silva, autore di una tripletta nell’ultima gara d’Europa League contro l’Austria Vienna: “Ha grande talento e può diventare tra i migliori. Deve essere più cinico sotto porta, anche se l’altra sera ha fatto tre tiri e tre gol”. 

Ancora sulla disfatta di domenica scorsa contro la Lazio: “Sul piano tattico, credo che per come era cominciata la partita sembrava tutto in discesa. Bene che sia capitata questa brutta figura, credo e mi auguro che rimanga addosso per un po’. Dobbiamo sempre pensare alla vittoria e avere quella fame che serve. Bisogna fare anche vittorie sporche. Paragone al Milan di Zaccheroni? Ero un calciatore all’epoca. Delle sconfitte possono essere salutari se riprendi nella maniera giusta”. 

Sui singoli, in particolare su Suso che potrebbe trovare meno spazio nel 3-5-2: “No assolutamente no, non c’è alcun problema.  Lui è un calciatore importante. Quando ha giocato è sempre stato risolutivo. Può giocare perfettamente in questo modulo. Lo è diventato l’anno scorso, e lo sarà anche quest’anno. La turnazione ci sarà e coinvolgerà tutti”.

Sull’evoluzione della difesa a tre e sull’eventuale esaltazione di Leonardo Bonucci: “Ieri abbiamo lavorato parzialmente perché venivamo dalla partita. Oggi faremo qualcosa in più. Stiamo facendo una costruzione a tre, come già accadeva l’anno scorso. Bonucci esaltato con la difesa a 3? La storia di Bonucci dimostra che sia abile a giocare con difesa a 3 e a 4, la Juve è arrivata in finale di Champions League giocando a 4. Si da troppa importanza a certe cose. Centrale mancino come Romagnoli importante”. 

Sulle scelte in base al calciomercato, in particolare sulle rotazioni in attacco: “Ieri non ho provato la squadra in campo. I giocatori non sanno niente. Giocando ogni tre giorni ci sarà spazio per tutti e ci sarà bisogno di tutti. Cutrone è stato dimenticato da alcuni di voi, ma le scelte verranno fatte di volta in volta. Mi piace avere dubbi fino alla fine. Kalinic? Ha fatto un ottima partita giovedì, deve crescere di condizione. Soddisfatto della sua prova”.

Sugli impegni tra Europa League e campionato e sull’importanza di Franck Kessié e l’exploit di Hakan Calhanoglu: “Ogni partita in Europa va giocata per vincere. Rispetto al campionato, siamo all’inizio. Abbiamo persa una partita, e ora con due partite in casa dobbiamo fare bottino pieno. Kessié si valuterà di volta in volta. E’ importante e sta bene. Poi ci sono le scelte tecniche, non mi preoccupa il suo percorso. Calhanoglu deve continuare a lavorare. Ha talento, è disponibile, non si ferma durante la partita. Deve accelerare il pensiero di giocata per il nostro calcio, in Italia ci sono meno spazi, ma ce la farà”. 

Sulle alternative in rosa e, infine, ancora sul sostituto di Conti: “Ci sono calciatori che possono permetterti di cambiare ruolo, vedremo se si giocherà in futuro senza incontristi e con centrocampisti di qualità. E se il sostituto di Conti fosse un attaccante?“. 

Chiusura della conferenza stampa con gli auguri a Yonghong Li: “A nome della squadra auguriamo un buon compleanno al nostro presidente. Noi lo aspettiamo presto qui a Milanello”. 

 

Redazione MilanLive.it

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