Suso
Suso (©Getty Images)

MILAN NEWS – La storia è ciclica e si ripete, anche nel mondo del calcio. Lo sa bene Jesus Suso che oggi con la maglia del Milan avrà una sorta di déjà-vu: giocherà allo stadio Marassi da seconda punta nel 3-5-2, qualcosa che è già accaduto nella sua carriera alcuni anni fa.

Come scrive la Gazzetta dello Sport quello di oggi all’ora di pranzo sarà un match amarcord per Suso, che torna a Genova da protagonista con la maglia numero 8 rossonera e nello stesso ruolo che lo ha visto fare benissimo con quella del Genoa sotto la guida di mister Gian Piero Gasperini. Era un Suso acerbo e voglioso di farsi conoscere, così alle spalle di Pavoletti disputò un girone intero alla grande, un attaccante rapido, scaltro, capace di far perdere le proprie tracce.

Vincenzo Montella vuole lo stesso dallo spagnolo anche oggi, visto che ha deciso di puntare su di lui nonostante la prima prova nel 3-5-2 da partner di Nikola Kalinic contro l’Udinese non fu esaltante. Lo stesso Suso ieri in un’intervista ha ammesso di preferire il ruolo di esterno, ma a Montella non interessa. Lo vuole lì in mezzo, a catalizzare palloni ed a cercare di vedere la porta con maggiore costanza: “Per una squadra che vuole andare in Champions Suso deve segnare di più. Giocando nel mezzo può vedere meglio la porta, si adatterà fisicamente e tatticamente”. Dunque sarà Milan ‘multi-Suso’, con lo spagnolo che sentirà aria di derby dopo i trascorsi genoani.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it