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Milan, novembre mese decisivo: tra Cina, Uefa e assemblea semestrale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:30
David Han Li Marco Fassone Massimiliano Mirabelli
David Han Li, Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli (©Getty Images)

MILAN NEWS – Novembre sarà un mese determinante per il calcio italiano, perché la Nazionale italiana affronterà i playoff per capire se potrà prenotare il biglietto in direzione Russia per i Mondiali 2018. E sarà un mese altrettanto importante anche in casa Milan.

Questioni rilevanti non di campo per i rossoneri, bensì decisive per le sorti del club dal punto di vista finanziario e progettuale. Come riporta la Gazzetta dello Sport a novembre è slittata l’assemblea semestrale dei soci, inizialmente prevista a metà ottobre. Il Consiglio di Amministrazione si è preso più tempo per finalizzare il documento contabile che copre il periodo che va da gennaio a giugno. Da quanto filtra dal club, non ci sarebbero criticità dietro questo slittamento, ma alcune problematiche di trasposizione contabile a fronte di recenti cambiamenti in ambito normativo.

Novembre sarà anche il mese in cui se ne saprà di più dalla Cina riguardo alle strette governative sugli investimenti all’estero. Il 18 ottobre partirà il congresso del Partito Comunista e dai primi giorni del mese successivo si conosceranno decisioni ed effetti; Yonghong Li spera che vi sia un allentamento delle restrizioni, così da poter reperire nuovi soci direttamente da Pechino e dintorni.

Infine c’è da seguire anche l’incontro per il voluntary agreement tra Milan e Uefa ad inizio novembre. L’amministratore delegato Marco Fassone volerà a Nyon per cercare un accordo con l’organismo centrale del calcio europeo, così da evitare sanzioni legate al Financial Fair Play. Urge presentare un piano programmatico e futuro piuttosto solido, che consenta all’Uefa di dare fiducia alla proprietà cinese e al progetto.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it