Tuttosport – Milan, Montella o Mirabelli: chi ha sbagliato?

Massimiliano Mirabelli Vincenzo Montella
Massimiliano Mirabelli e Vincenzo Montella (Foto acmilan.com)

NEWS MILAN – Cinque sconfitte in undici giornate, ottavo posto in classifica e potenzialmente 12 punti di distanza dalla zona Champions League dopo aver speso 230 milioni di euro nel calciomercato estivo.

In casa Milan c’è una situazione complicata, i risultati sono sotto le aspettative e attorno all’ambiente gravitano diverse perplessità e critiche. Da parte dei media c’è una caccia al colpevole di questo scenario inaspettato. Oggi il quotidiano Tuttosport chiede se sia Vincenzo Montella oppure Massimiliano Mirabelli l’artefice di quanto di negativo visto finora. Ci sono due linee di pensiero. La prima che incolpa soprattutto la società per non aver preso grandi giocatori in una campagna acquisti da 230 milioni. La secondo punta il dito sull’allenatore, la cui gestione tecnica sarebbe stata errata.

Per quanto concerne il calciomercato, la colpa principale di Mirabelli sarebbe stata quella di non aver presto un grande bomber. Il Milan negli scontri diretti è stato punito da centravanti come Immobile, Dzeko, Icardi e Higuain. Attaccanti di alto livello che nella squadra rossonera non ci sono e allora ci si è domandati si non fosse meglio risparmiare su altri giocatori per prendere un bomber di alta caratura. Tra André Silva e Nikola Kalinic circa 65 milioni spesi e i risultati non soddisfano. Montella ha spiegato che i top player a Milanello non vengono, perché vogliono la Champions. Però forse si poteva fare lo stesso qualcosa di meglio.

Ma sicuramente ci sono anche delle responsabilità dell’allenatore se certi giocatori non rendono. Leonardo Bonucci e Lucas Biglia erano leader di Juventus e Lazio, oltre che delle rispettive Nazionali, mentre al Milan sono irriconoscibili. Montella non sta valorizzando al meglio né loro e neppure il resto della squadra, fatta eccezione per pochi giocatori. Qualcosa di sbagliato c’è, perché l’organico non può certamente essere considerato da ottavo posto.

Sia società che allenatore sono sul banco degli imputati, però ovviamente è il secondo che nell’immediato rischia di più. Adesso contro AEK Atene in Europa League e contro il Sassuolo in campionato è obbligatorio vincere. Proprio il Sassuolo fu fatale a Massimiliano Allegri quando era sulla panchina rossonera e nel gennaio 2014 perse al Mapei Stadium. Domenica la trasferta di Reggio Emilia rischia di fare un’altra ‘vittima’, prima della sosta. E come sostituto è Gennaro Gattuso, scrive Tuttosport, il nome più papabile al momento.

 

Redazione MilanLive.it