Ricardo Kakà
Ricardo Kakà (©Getty Images)

Ricardo Kakà ospite speciale stasera a San Siro per Milan-Austria Vienna di Europa League. Stamane era stato in sede per incontrare Marco Fassone in serata ha voluto assistere alla partita.

Ricky così sulla sfida di stasera: “Il Milan ha giocato bene, doveva vincere. All’inizio ha sofferto il gol preso, poi alla fine il risultato l’ha portato a casa”.

Parla poi del legame col Milan: “Difficile spiegare, emozione indescrivibile essere qui a Milano in questi giorni. Ci sono posti che mi ricordano tantissimo. Non so spiegare il rapporto con questa maglia e con questa società. E’ bellissimo”.

Sul suo futuro è chiaro: “Io devo sistemare prima la mia situazione personale, devo decidere se giocare ancora un anno o no. In questi mesi sto facendo viaggi, anche in Europa, e poi deciderò. Se non giocherò più, valuterò cosa fare. Al Milan le porte sono aperte ed è bellissimo, ho un ottimo rapporto con la società”.

La situazione del Milan e su chi della squadra di oggi avrebbe potuto giocare nel suo grande Milan: “Questo Milan è giovane, deve crescere e maturare. Giocare in Europa per loro è importante. Tutti rivogliono un Milan protagonista in Italia e nel mondo. Andrè Silva mi piace tanto, è molto bravo e ha un gran futuro. Avrebbe potuto far parte del Milan dei grandi tempi”.

Kakà ha fiducia nella nuova società: “Tutti hanno gli stessi obiettivi, cioè riportare il Milan a essere protagonista. Vedremo se la strada è quella giusta. Dobbiamo crederci, questo è il primo anno della nuova società però chi vuole il bene del club deve crederci. Bisogna sostenere e crederci, anche se ci sono dubbi”.

 

 

Matteo Bellan