Massimiliano Mirabelli Marco Fassone
Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Ha pagato per tutti Vincenzo Montella. Il tecnico, esonerato ufficialmente ieri mattina, è stato allontanato per via degli scarsi risultati stagionali ed una classifica che sembra davvero deficitaria per il Milan.

Ma i problemi del club rossonero sono maggiori di quelli relativi alla guida tecnica e non sarà di certo il solo Gennaro Gattuso a poterli risolvere. La pensa così il Corriere dello Sport che oggi unisce le problematiche tecniche con quelle societarie ancora insolute. Il fondo Elliott Management Corporation, creditore del Milan e della società controllante Rossoneri Lux per 303 milioni di euro, potrebbe ben presto entrare in gioco anche da un punto di vista strettamente operativo e decisionale.

Al momento il Milan è alla caccia di un fondo che possa rifinanziare in termini agevolati il debito attuale con Elliott e le trattative con Highbrigde Corporation sono in corso. Ma se non dovesse andare in porto questa transazione primaria, l’hedge-fund di Paul Singer potrebbe prendere in mano la situazione di casa Milan. Addirittura secondo il CorSport da New York si starebbero già valutando alcuni nomi per una rivoluzione nella dirigenza, visto che la gestione di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli al momento non sembra aver portato alcun frutto concreto. Non è da escludere dunque che, se il Milan non dovesse a breve raggiungere un accordo per il rifinanziamento del debito, Elliott possa inserirsi nella vita societaria del club e scegliere anche l’allenatore per la prossima stagione.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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