Gattuso, il guerriero calabrese arrivato sul tetto del mondo

Gennaro Gattuso Silvio Berlusconi
Gennaro Gattuso e Silvio Berlusconi (©Getty Images)

MILAN NEWS – Una storia bellissima, di lotta, coraggio e di destini che dovevano per forza compiersi. Gennaro Gattuso è il nuovo allenatore del Milan, ma alle sue spalle c’è un passato da vero combattente del calcio.

Nato a Corigliano, in Calabria, è cresciuto in spiaggia a giocare col pallone come un ossesso, appassionato già da piccolo del Milan di Arrigo Sacchi. Come ricorda la Gazzetta dello Sport, i suoi inizi sono a Perugia, dove vince due scudetti Primavera e conosce Marco Storari, che sarà secondo portiere nel suo Milan. Il salto di qualità arriva però all’estero: lo vogliono i Rangers di Glasgow in Scozia, dove Rino fa subito capire di che pasta è fatto. Corsa, grinta, l’amicizia con ‘Gazza’ Gascoigne e tanto talento da far esplodere.

Nel 1998 lo chiama la Salernitana in Italia e gioca la sua prima vera stagione in Serie A. Stupisce tutti, entra nel giro dell’Under 21 e il Milan, grazie ai buoni uffici dell’ex rossonero Buriani, lo porta subito in rosa. Da giovane promessa diventa rapidamente un titolare indiscusso e inizia la sua storia gloriosa e infinita con il Diavolo: vincerà due Champions League, il suo primo Scudetto e salirà persino sul tetto del mondo con la maglia dell’Italia nella storica finale di Berlino del 2006, dove viene riconosciuto come ‘calciatore più sexy’ del Mondiale.

Nel 2012 il romantico addio al calcio, preferisce farsi da parte e iniziare ad allenare. Esperienze altalenanti in panchina, tra Sion, Palermo, OFI Creta e Pisa. La grinta e la verve di Gattuso sono le solite, i risultati meno. Ma il Milan si fida ciecamente di ‘Ringhio’ e lo riporta a casa, prima affidandogli la Primavera e da oggi anche la prima squadra. E domenica l’esordio a Benvento contro Roberto De Zerbi, anche lui ex talento rossonero che nel 2006 però fu ceduto in B al Catania. Nello stesso anno Gattuso arrivava 14° nella classifica del Pallone d’oro, a pari punti con un certo Cristiano Ronaldo.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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