Pierre-Emerick Aubameyang Gabriel Paletta
Pierre-Emerick Aubameyang e Gabriel Paletta (©Getty Images)

NEWS MILANGennaro Gattuso per Rijeka-Milan di Europa League ha escluso diversi titolari dalla lista dei convocati. Essendo una partita senza importanza in termini di classifica e qualificazione (già ottenuta da primi del girone), spazio al turnover.

Il mister dovrebbe schierare la sua squadra con il modulo 3-5-2. Tra i pali il titolare sarà Marco Storari, anche se alcune indiscrezioni davano Antonio Donnarumma come favorito. Il terzetto difensivo sarà formato da Cristian Zapata, Gabriel Paletta e Alessio Romagnoli. Esordio ufficiale per il 31enne ex Parma, che in questa stagione non è mai sceso in campo con la Prima Squadra ed era stato persino aggregato alla Primavera quando era allenata da Gattuso. Romagnoli, essendo squalificato per Milan-Bologna, può essere confermato nella formazione iniziale in Croazia.

A centrocampo sulle fasce agiranno Davide Calabria a destra e Luca Antonelli a sinistra. Al centro sarà Lucas Biglia il regista, affiancato da Manuel Locatelli e Nicolò Zanellato come mezzali pronte a inserirsi. In attacco la giovane coppia formata da André Silva e Patrick Cutrone, entrambi a segno con una doppietta nel 5-1 rifilato a San Siro nell’ultima partita di Europa League contro l’Austria Vienna.

Il Rijeka di mister Kek dovrebbe opporsi al Milan di Gattuso con un offensivo modulo 4-2-3-1. Ci sono diverse assenze nella squadra croata. Dallo squalificato Misic agli indisponibili Bradaric, Heber, Matei, Davidson e Gorgon. Gavranovic sarà la punta del reparto offensivo, supportato da un terzetto di trequartisti composto da Acosty, Puljic e Kvrzic. Males e Pavicic a protezione del quartetto di difesa Vesovic-Zuparic-Puncec-Zuta.

EUROPA LEAGUE, RIJEKA-MILAN: PROBABILI FORMAZIONI

Rijeka (4-2-3-1) – Sluga; Vesovic, Zuparic, Puncec, Zuta; Males, Pavicic; Acosty, Puljic, Kvrzic; Gavranovic.

Milan (3-5-2) – Storari; Zapata, Paletta, Romagnoli; Calabria, Zanellato, Biglia, Locatelli, Antonelli; André Silva, Cutrone.

 

Matteo Bellan