Gennaro Gattuso (©Getty Images)
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Le emozioni del ritorno a casa sono state nascoste bene da uno che, per carattere e tradizione, preferisce far solo trasparire il suo animo battagliero piuttosto che la sua anima più intima.

Gennaro Gattuso ieri, per Milan-Bologna, ha debuttato a San Siro da allenatore. L’atmosfera non era delle migliori: circa 35 mila spettatori, tanti vuoti in tribuna dovuti un po’ al gelo climatico e alla prima nevicata, un po’ per le distanze eccessive del Milan in classifica rispetto alle altre big. Fatto sta che l’accoglienza doverosa da parte della Curva Sud ieri è stata molto positiva e ininterrotta, per uno di quei simboli della squadra vincente e internazionale che nel decennio scorso fece sognare i propri tifosi.

Nessuno striscione ma tanti applausi per il vecchio Rino, tornato a San Siro in altre vesti ma sempre con lo stesso carattere da combattente nato. La parte più calda del tifo lo ha incitato ed accompagnato per quasi tutto il match, non dimenticandosi dell’ex Roberto Donadoni, altra vecchia leggenda rossonera ma ieri avversario ostico e insidioso. Il rischio di un’altra serata ricca di fischi era incombente, ma per fortuna la gemma di Bonaventura ha regalato al Milan una vittoria sofferta ma fondamentale per la crescita della squadra. Un 2-1 che riporta applausi a San Siro, sensazione che non si aveva da tanto, troppo tempo. Che l’effetto Gattuso finalmente stia dando i suoi frutti?

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it