Mancini: “L’Inter sbagliò con Fassone. Allenare il Milan? Nessun problema”

Roberto Mancini
Roberto Mancini (©Getty Images)

NEWS MILANRoberto Mancini è un allenatore di cui si parla sempre molto. Il suo nome viene accostato a più panchine. In questo momento è allo Zenit San Pietroburgo, in Russia, e pare che potrebbe andarsene a fine stagione.

Una delle possibilità per il suo futuro è quella dei allenare la Nazionale italiana. Dopo l’esonero di Giampiero Ventura ancora non c’è un commissario tecnico. Mancini nell’intervista a La Gazzetta dello Sport rivela: «Ho un sogno: vincere da c.t. ciò che non ho vinto da calciatore. Un Mondiale. In grandi club ho lavorato e vinto. Allenare la Nazionale è bello. Sarebbe un onore, un orgoglio. E vincere un Europeo o un Mondiale ancora di più».

L’allenatore di Jesi ha un noto passato all’Inter, con Scudetti e coppe nazionali vinte. In nerazzurro conobbe Marco Fassone, su cui spende parole positive: «Con Fassone ho lavorato benissimo all’Inter. Anzi, ritengo che l’errore più grande dell’Inter sia stato proprio quello di far partire Fassone, competente e brava persona. Il primo anno avevamo fatto bene, eravamo arrivati quarti che oggi vorrebbe dire Champions. In genere, squadra che vince non si cambia. Non andò così».

Mancini esprime la sua opinione anche su Massimiliano Mirabelli, anche lui conosciuto all’epoca dell’Inter: «Un conto è fare l’osservatore, un conto il d.s. in un club come il Milan. Massimo ha bisogno di fare esperienza e di imparare, ma i giocatori li vede e farà bene anche al Milan».

Al mister dello Zenit San Pietroburgo viene chiesto della squadra di Gennaro Gattuso, che secondo alcuni non è stata costruita bene dalla società: «Io dico che il Milan ha acquistato buoni giocatori. Per il salto di qualità servirebbero 2-3 pedine di grande valore. Ma non è facile convincerle a venire in Italia e quanto ti costano nel mercato di Coutinho?».

Infine a Mancini viene domandato se avrebbe problemi ad allenare il Milan, dato il suo passato all’Inter: «No, io lavoro bene con tutti e non ho problemi di colore».

 

Redazione MilanLive.it