Han Li e Yonghong Li
Han Li e Yonghong Li (Foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Uno dei progetti principali nel business plan stabilito dalla proprietà cinese del Milan prevedeva l’aumento dei ricavi commerciali in Asia. Nelle idee di David Han Li e Yonghong Li i risultati sarebbero stati conseguiti in breve tempo.

Per questo motivo, durante la scorsa estate, il club ha ufficialmente dato vita alla società ‘ad hoc’ Milan China, branca commerciale del Milan che opera su territorio orientale con l’intento di reperire partnership, sponsor, collaborazioni e tutto ciò che sarebbe possibile per aumentare ricavi della società rossonera. Un’operazione avallata a luglio scorso anche dal Governo cinese, pronto ad appoggiare il progetto del Milan di aprire varie scuole calcio con il brand rossonero anche per aumentare il seguito di tifosi ed appassionati in Cina.

Come riportato oggi da Tuttosport però non sembra che il progetto Milan China stia dando ancora i frutti sperati. Nei primi 6-7 mesi di attività non sono arrivati ancora grossi risultati: non a caso sono soltanto due gli sponsor reperiti dalla società in questione. Si tratta di Alpenwater, produttore di acqua minerale in estremo oriente, e del recente accordo con Vwin, una delle più importanti agenzie di scommesse sportive nazionali. Due accordi positivi ma numericamente troppo scarsi per finalizzare l’idea di Yonghong Li e soci di aumentare il fatturato del Milan tramite la crescita commerciale in Cina.

Bisogna comunque dire che l’operazione Milan China è partita un po’ in ritardo a causa di alcuni problemi burocratici riscontrati in Cina. La speranza è che nel 2018, con una ‘macchina’ già avviata da qualche mese si possano vedere nuovi accordi commerciali. Sicuramente aiuterebbe vedere risultati sportivi sul campo. Spesso i successi in ambito commerciale vanno di pari passo con quelli sportivi.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it