Arsène Wenger (getty images)

MILAN NEWS – All’ufficialità dell’Arsenal come prossimo avversario in Europa League del Milan molti tifosi rossoneri hanno gridato contro la sfortuna. Ma in fin dei conti il match con i Gunners non appare così impraticabile.

Certo, poteva sicuramente uscire qualche avversario meno temibile dall’urna di Nyon, ma il Milan tra l’8 ed il 15 marzo incontrerà una squadra che vive di certo uno dei momenti più critici della sua storia recente. L’Arsenal ha persino rischiato di essere eliminato dal modesto Ostersund giovedì scorso, che all’Emirates Stadium ha sfiorato l’impresa poi frenata solo da una rete di Kolasinac. In campionato i londinesi sono al sesto posto in classifica, proprio come il Milan, fischiati dai propri tifosi che per la prima volta dopo 22 anni chiedono la testa dell’inossidabile Arsène Wenger, il condottiero gentiluomo arrivato forse a fine ciclo.

Come scrive la Gazzetta dello Sport un’eliminazione dalla coppa per mano del Milan potrebbe addirittura significare addio anticipato per Wenger, lontano anche dalla qualificazione Champions e superato dai rivali storici di Chelsea e Tottenham in classifica. L’Arsenal attuale farà a meno di due stelle come Aubameyang (indisponibile in lista Europa League) e Lacazette, dunque si affiderà alla genialità di Mesut Özil; il fantasista tedesco è l’ancora di salvezza dei Gunners: se è in giornata positiva l’Arsenal può battere chiunque, al contrario se dovesse essere imbrigliato potrebbe condizionare la prova generale di tutta la squadra inglese.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it