Massimiliano Mirabelli
Massimiliano Mirabelli (©Getty Images)

MILAN NEWS – Tra Rende e Corigliano Calabro c’è una distanza di 71 km esatti. Ma tra Massimiliano Mirabelli e il suo pupillo Gennaro Gattuso appare esservi una vicinanza di pensiero e strategia praticamente nulla.

I due calabresi doc del nuovo Milan sono accomunati da un carattere sanguigno e verace, da idee innovative e soprattutto da una stima reciproca che va oltre il calcio. Fatto sta che si deve al direttore sportivo rossonero l’intuizione di aver riportato Gattuso prima ad allenare la Primavera ad inizio stagione, poi di aver scelto il vecchio combattente rossonero per sostituire al momento opportuno Vincenzo Montella. Una scelta azzeccata che ha giovato alla prima squadra, vista la seria di risultati positivi e la possibilità di andarsi a giocare la finalissima di Coppa Italia.

Mirabelli ‘spalla’ ideale di Gattuso, con il d.s. che si è sentito giovedì sera di confermare assolutamente l’allenatore sulla panchina a lungo termine: “Non ci sono dubbi sul fatto che Rino rimanga con noi tanti anni. Tra pochi giorni ci incontreremo per il prolungamento” – chiudendo di fatto i discorsi sulla presunta scelta di un tecnico più esperto ed internazionale per la prossima stagione. E, come riporta la Gazzetta dello Sport, i due assieme programmano il nuovo ciclo del Milan: Mirabelli si è già mosso per puntellare la rosa, bloccando Reina, Strinic e il baby Nathan Soares. Ha messo gli occhi su altri due svincolati come Ki Sung-Yeung e Jack Wilshere ed a fine campionato si confronterà con l’amico Gattuso per le prossime mosse. Insomma, il nuovo Milan parlerà sicuramente il dialetto calabrese.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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