Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (©Getty Images)

NEWS MILAN – Quella di ieri sera è stata probabilmente la peggior serata di Gianluigi Donnarumma. In Juventus-Milan il giovane portiere ha commesso due papere decisive che hanno spianato la strada al trionfo bianconero in Coppa Italia.

Dopo il vantaggio firmato Mehdi Benatia, la squadra di Gennaro Gattuso avrebbe avuto ancora modo di sistemarsi e provare a recuperare. Anche se la Vecchia Signora in quei minuti aveva cominciato a martellare, il risultato consentiva ancora si sperare. Ma due errori clamorosi di Gigio hanno fatto svanire ogni speranza di rimonta e di vittoria. Prima non ha trattenuto, o comunque respinto, un tiro tutt’altro che irresistibile di Douglas Costa. Poi su un colpo di testa facile da bloccare si è fatto sfuggire il pallone dalle mani, favorendo così la conclusione sotto misura di Benatia per il 3-0 ha chiuso ogni discorso prima del rocambolesco autogol di Nikola Kalinic.

Bisogna dire che Donnarumma in Juventus-Milan ha compiuto anche alcuni interventi importanti, però non ci si aspettava due errori come quelli visti ieri sera a Roma. Sbagli che non sono da lui e che purtroppo hanno compromesso tutto. Mister Gattuso nel post-partita ha difeso Gigio. A suo avviso è tutta la squadra ad aver sbagliato, non è giusto indicare un unico colpevole per la sconfitta subita nella finale di Coppa Italia. Giusto che Rino si esprima così, andando a proteggere un ragazzo di 19 anni che sicuramente non sarà messo al meglio dal punto di vista morale adesso.

Però va detto che gli errori di Donnarumma sono stati decisivi ed erano evitabilissimi. Uno shock vedergli compiere sbagli del genere. Ovviamente ora non bisogna buttare fango addosso a Gigio, però ha confermato di non valere ancora quei 6 milioni di euro di stipendio che percepisce. Il talento e il potenziale per diventare un grande portiere ci sono, ma la crescita che deve fare il ragazzo è ancora lunga. Ora è importante che reagisca, ci sono due partite di campionato che lui e compagni devono vincere per andare in Europa League. Anche dalla reazione si vede la maturazione dei giocatori.

 

Redazione MilanLive.it