Paul Singer Elliott
Paul Elliott Singer (foto Bloomberg.com)

NEWS MILAN – Dopo il mancato versamento dell’ultima tranche da 32 milioni dell’aumento di capitale, versata poi dal fondo Elliott, per Yonghong Li c’è stata un’accelerata nel tentativo di vendere il club rossonero. Ma nelle ultime ore la trattativa con Rocco Commisso ha subito una nuova frenata, la terza.

L’uomo d’affari cinese non ha ancora raggiunto un accordo che lo soddisfi pienamente. E a questo punto non si sa se i negoziati potranno ripartire per avere poi successo oppure se l’affare pare destinato a naufragare. Il comunicato ufficiale del miliardario italo-americano è stato duro, con l’accusa all’attuale proprietà del Milan di non voler chiudere nonostante l’intesa fosse stata praticamente trovata.

E adesso che succederà? Secondo il Corriere della Sera, ma stando a quanto scritto anche da altre fonti, non è escluso che Yonghong Li alla fine versi i 32 milioni di euro a Elliott entro la scadenza del 6 luglio. In modo tale da evitare che l’hedge fund di Paul Singer avvii la causa per l’escussione sul pegno delle azioni del Milan e pure per poter guadagnare ulteriore tempo al fine di valutare altre offerte di acquisto per il club. Altri soggetti, come ad esempio la famiglia Ricketts, potrebbero tornare in gioco e provare a prendersi il club. Comunque Yonghong Li non potrà tirare troppo la corda, visto che il debito con Elliott va saldato entro ottobre. Deve cercare di vendere prima, possibilmente già a breve visto che il Milan deve fare mercato e ha pure un ricorso al TAS di Losanna in piedi.

 

Redazione MilanLive.it