Ricketts family
Ricketts family (foto Chicago Reader)

NEWS MILANRocco Commisso in queste settimane è stato ritenuto l’unico in grado di poter chiudere l’operazione di acquisto del club rossonero in queste settimane. L’unico abbastanza avanti nei contatti e nelle trattative per pensare di poter mettere le mani sul Milan prima della nota data del 6 luglio.

Sullo sfondo ci sono, comunque, anche altri soggetti interessati. In primis la famiglia Ricketts, venuta allo scoperto poco tempo fa con una manifestazione di interesse ufficiale nei confronti del Milan. I proprietari dei Chicago Cubs, squadra di baseball acquistata nel 2009 per 845 milioni di dollari e portata al successo nel 2016 dopo 108 anni di digiuno, ambiscono a mettere in piedi un progetto di medio-lungo termine per rilanciare il club. La Gazzetta dello Sport spiega che, dopo quell’annuncio a sorpresa, dall’agenzia di comunicazione Edelman che la rappresenta non è filtrato più niente. E’ possibile che in questo momento i Ricketts siano in attesa di vedere l’epilogo della trattativa Yonghong Li-Ricketts per poi farsi avanti in un secondo momento, magari quando dovrà rivolgersi eventualmente ad Elliott direttamente.

Un altro personaggio accostato al Milan in questi mesi è Stephen Ross, patron dei Miami Dolphins. La Gazzetta dello Sport spiega che è rimasto nell’ombra in attesa di sviluppi e che anch’esso dovrebbe attendere di poter trattare con Elliott, con cui ha ottimi rapporti. Il quotidiano rivela anche che il club gli era già stato offerto 6 mesi fa e poi anche a maggio. Prima con una valutazione da 1 miliardo e in seguito da 700 milioni, però non ha voluto imbastire una trattativa. Potrebbe farsi avanti nel caso in cui Yonghong Li entro il 6 luglio non restituisse ad Elliott i 32 milioni dovuti oppure ad ottobre se l’uomo d’affari cinese non avrà restituito/rifinanziato i 303 milioni più interessi. Da Ross non risultano mosse particolari in questi giorni, sembra più un osservatore in questa fase.

 

Redazione MilanLive.it