Yonghong Milan China
(foto AC Milan)

MILAN NEWS – La Cina resta una mera illusione all’interno dell’universo Milan. I tanti buoni propositi della proprietà guidata da Yonghong Li sono evaporati improvvisamente, senza lasciare certezze ne’ spiegazioni.

Da qualche settimane si sono perse letteralmente le tracce di mister Li, ormai ex proprietario delle quote di maggioranza rossonere, e dei suoi collaboratori, come il direttore esecutivo David Han Li, onnipresente al fianco degli altri dirigenti italiani ed ora ‘desaparecido’ come molti suoi connazionali. Insomma un flop totale per la proprietà asiatica, testimoniato anche ieri durante l’udienza al TAS di Losanna in cui sono stati letti pubblicamente i dati dell’ultimo bilancio Milan sotto la gestione di Yonghong Li e compagnia.

Come riportato da Il Giornale fa piuttosto effetto il dato sui ricavi che il Milan nell’ultimo anno ha ottenuto dal mercato cinese; su un prospetto di 50 milioni di euro di introiti ne sono invece effettivamente arrivati solo 1,5 milioni, una cifra molto bassa e deludente rispetto alle aspettative iniziali. Si può dunque parlare di flop e di fallimento sia del progetto asiatico che della branca commerciale Milan China, che avrebbe dovuto lavorare alacremente a nuovi rapporti di partnership e di sponsorizzazione in estremo oriente senza però dare i risultati sperati e segnalati inizialmente come ricavi certi. Un ridimensionamento che dovrà essere un punto di partenza reale per Elliott Management, che a sua volta sarà invece chiamato a dare numeri e valutazioni più concrete per il Milan del futuro.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it