UEFA Europa League trophy
UEFA Europa League trophy (©Getty Images)

MILAN NEWS – Euforia ed ottimismo sono calate sull’ambiente Milan dopo il passaggio di proprietà che ha visto il fondo Elliott Management prenderà in mano il club dopo la ‘particolare’ esperienza della gestione cinese.

Ma c’è ancora un cruccio da risolvere e da normalizzare, che riguarda il rapporto tra il Milan e la UEFA; il massimo organo calcistico europeo è rimasto scottato dalla decisione del Tas di Losanna di revocare la squalifica del club rossonero dalle coppe internazionali; una sentenza che è andata contro alla decisione iniziale dell’Adjudicatory Chamber, ma che non esclude per la società rossonera il fatto di dover trovare un accordo a breve con Nyon per quanto riguarda le sanzioni legate al mancato rispetto del Fair Play Finanziario nelle annate precedenti.

Urge un patteggiamento e il Milan attende la convocazione a Nyon per poter discutere l’adesione o al ‘voluntary agreement‘, regime di autodenuncia piuttosto lieve a livello di sanzioni, o al più comune ‘settlement agreement, che permetterà al club di pagare una multa e ricevere alcune restrizioni in rosa pur di evitare punizioni più aspre. Intanto secondo ciò che scrive oggi La Repubblica, la UEFA starebbe pensando come prima sanzione di annullare i premi previsti dalla partecipazione in Europa League per la stagione 2018-2019, lasciando così il Milan a bocca asciutta a livello di introiti internazionali. Inoltre servirà l’appoggio di almeno 7-8 sponsor sul mercato italiano ed estero per aumentare i ricavi e presentarsi di fronte alla commissione di Nyon con maggiore forza economica.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it