Alberto Gilardino
Alberto Gilardino (Getty Images)

La fine della corsa dopo 18 intensi anni di carriera. Alberto Gilardino, ex attaccante del Milan dal 2005 al 2008 reduce dall’ultima esperienza allo Spezia, dice addio al calcio giocato.

Nonostante l’ipotesi Monza paventata nelle ultime giornate, il centravanti piemontese ha deciso di fermarsi e guarda già dritto al futuro. Il violino, riferisce infatti l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, studia per diventare allenatore e proprio ieri ha sostenuto l’esame per ottenere l’abilitazione da tecnico Uefa Pro.

Dopo 188 goal all’attivo, bottino che lo inserisce dritto nella top 10 dei migliori bomber italiani di sempre, quindi una nuova carriera all’orizzonte. Arrivò in rossonero il 18 luglio 2005, grazie ai 25 milioni versati da Silvio Berlusconi nelle casse del Parma. Con la maglia del Diavolo, l’attaccante ha segnato complessivamente 46 reti vincendo una Champions League, una Supercoppa Europea e il Mondiale per club. 36 mesi dopo poi, l’addio direzione Fiorentina.

Un altro eroe della Coppa del Mondo del 2006 che appende le scarpette al chiodo. Di lui, in particolare, si ricorda di quell’assist per Alessandro Del Piero che sancì il 2-0 definitivo contro la Germania padrone di casa portando gli azzurri alla finalissima contro la Francia. Di quel gruppo, adesso, restano in attività i soli Gianluigi Buffon, Andrea Barzagli e Daniele De Rossi.

 

Redazione MilanLive.it

 

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