Gonzalo Higuain Samuel Castillejo
Gonzalo Higuain e Samuel Castillejo (©Getty Images)

Dopo il passo falso di Cagliari, il Milan incappa in un altro stop in campionato contro l’Atalanta a San Siro. Un 2-2 che lascia tanti rimpianti e tanta delusione sia alla squadra di Gennaro Gattuso che ai tifosi.

Per due volte i rossoneri sono andati in vantaggio e sono stati ripresi. Soprattutto nel primo tempo il Milan aveva mostrato un buon gioco e avrebbe dovuto concluderlo almeno sul 2-0, dopo il gol iniziale di Higuain. Poi Gasperini nella ripresa ha fatto dei cambi che hanno rimesso in carreggiata la sua squadra, portandola a fare 1-1 prima e 2-2 al 91′ dopo la rete di Bonaventura. Va comunque detto che le occasioni ghiotte al Diavolo per fare 3-1 non sono mancate. Occasioni che andavano assolutamente sfruttate meglio ed è una colpa non averlo fatto.

Bisogna anche dire che i cambi dell’Atalanta hanno funzionato a dovere, quelli di Gattuso no. Abate, Bakayoko (assist a Higuain a parte) e Castillejo non hanno avuto il giusto impatto sulla partita. Il mister è stato criticato per aver tolto Bonaventura, uno dei migliori in campo, e a nostro avviso è stata una scelta errata. C’era Calhanoglu che stava decisamente giocando male e avrebbe dovuto essere cambiato al posto di Jack. Il turco è comunque uscito più tardi, ma già a Cagliari aveva avuto un rendimento negativo e deve riprendersi perché il Milan ha bisogno di lui al top.

Leonardo ha ragione quando parla di mentalità, visto che la squadra non ha saputo gestire bene la partita contro l’Atalanta. Ieri bisognava vincere, andando a riscattare così il passo falso di cagliari e la prestazione deludente col Dudelange. Invece il Milan è inciampato ancora ed è chiamato a non sbagliare nelle prossime due sfide contro Empoli e Sassuolo. Vietato fallire.

 

Matteo Bellan

 

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