Gonzalo Higuain
Gonzalo Higuain (©Getty Images)

MILAN NEWS – Riecco Gonzalo Higuain, finalmente. Perché con lui in campo, al di là di tutto, cambia totalmente la manovra offensiva del Milan.

Con Empoli e Sassuolo, infatti, erano arrivati i goal ma solo con conclusioni da fuori area. Con il bomber argentino, invece, cambia la musica: l’ex Juve occupa maggiormente l’area di rigore, insidiando le difese avversarie e portando lì il nucleo dell’azione. Finora, sono quattro le reti realizzate dal classe 87. Due in campionato, due in Europa League. Un goal ogni 135 minuti. Dopo il digiuno con Napoli e Roma, il sudamericano non si è più fermato segnando quattro volte di fila. Un attaccante che a San Siro non si vedeva da un po’, se oltre al repertorio tecnico ci si aggiunge anche determinazione, carisma e spirito di sacrificio.

Ora, sottolinea il Corriere dello Sport, manca un ultimo tassello per potenziare al massimo l’attacco rossonero: ossia, innescarlo meglio. Servirlo con i tempi giusti. Perché nonostante l’ottimo score, molto spesso il Pipita sembra vagare ancora sconsolato in un deserto. Proprio per questo chiede ai compagni maggiore pressione sul portatore di palla avversario e di servirlo con maggiore rapidità. Sarà questa la prossima sfida di Gennaro Gattuso, che dovrà fare anche i conti anche con un Patrick Cutrone scalpitante. Intanto, il numero 9 rossonero giovedì ha stretto i denti pur di essere presente. Testimonianza, se mai cene fosse bisogno, di quanto tenga a questa nuova avventura in rossonero.

Redazione MilanLive.it.

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