La delusioni di Calhanoglu e Romagnoli (©Getty Images)

MILAN NEWS – E’ un Milan da ‘zerolandia‘ quello visto di recente nelle gare ufficiali disputate. Ma non si tratta dell’ipotetica città costituita dai fan di Renato Zero, noto cantautore italiano, bensì di numeri e statistiche tutt’altro che positive.

Zero sono i gol segnati nelle ultime tre partite. Zero come le reti di Gonzalo Higuain in un mese e mezzo.  Zero come il livello del gioco espresso. Zero i minuti in stagione di Riccardo Montolivo. Zero infine come i punti raccolti ieri contro una buona ma non insuperabile Fiorentina nel match di San Siro che rende il Natale rossonero ancora più amaro del previsto.

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Lo 0-1 subito ieri ha diverse attenuanti, come riporta la Gazzetta dello Sport; i tanti assenti a centrocampo, visto che mister Gattuso ha dovuto ricorrere ad un 4-3-3 insolito con Calabria e Calhanoglu mezzali. O la grande giornata del portiere viola Lafont, abile nel parare tutto il possibile e tenere il Milan lontano dal successo. Ma le colpe rossonere sono altrettanto valide: gioco a rallentatore, pochissimi guizzi, tanti contrasti persi e quella svagatezza in marcatura che ha permesso a Federico Chiesa di battere a rete per il gol vittoria.

Ora Gattuso torna a rischiare il posto, ricadendo in un baratro dal quale si era già risollevato mesi fa, quando dopo il derby perso la sua panchina aveva cominciato a traballare. Pesano i risultati negativi recenti ed i mancati rifornimenti ad un Higuain colpevole ma allo stesso tempo vittima di schemi offensivi inesistenti. Le prossime due gare contro Frosinone e Spal, avversari sulla carta battibili, diventano decisivi per il destino del tecnico e non solo.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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