Milan: maxi risparmio in estate con Montolivo, Bertolacci e José Mauri

Riccardo Montolivo
Riccardo Montolivo (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Alla fine niente esterno per il Milan, malgrado i diversi tentativi in extremis. Spazio solo a operazioni inferiori nell’ultimissimo giorno di mercato, tra cui la cessione di Alen Halilovic direzione Standard Liegi. Così, con l’uscita di Stefan Simic al Frosinone, si è in minima parte sfoltita la rosa di Gennaro Gattuso. Anche se non proprio come il Dt Leonardo avrebbe voluto, in realtà.

Riccardo Montolivo, Andrea Bertolacci e José Mauri. Sono infatti rimasti in gruppo loro tre. Profili che la società avrebbe piazzato molto volentieri per motivi di bilancio, ma che per uno o più motivo alla fine non ci sono stati i presupposti. Così l’appuntamento è rinviato in estate, dove il trio lascerà il Diavolo a parametro zero e sarà libero di trovare accordi con altre squadre. Cristian Zapata, anche in scadenza di contratto, è invece rimasto nonostante l’offerta del Fenerbahce per l’assoluta volontà del mister. Sfumato invece il trasferimento di Antonio Donnarumma all’Olimpiacos, alla fine non si è trovata una collocazione al giovane Alessandro Plizzari che sarebbe andato via in prestito molto volentieri pur di giocare con continuità.

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Calciomercato Milan, ecco quanto incidono sul bilancio Montolivo, Bertolacci e José Mauri

Dopo 7 anni, quindi, si va vero i titoli di coda per Montolivo. L’ex capitano rossonero, mai impiegato in questa stagione, è praticamente ai margini della squadra: l’ultimissimo delle gerarchie, nonostante un passato comunque non banale. Ma Gennaro Gattuso l’ha detto e ribadito più volte: niente di personale, solo e unicamente una scelta tecnica. E’ stato leggermente più fortunato invece Bertolacci, che ha ‘almeno’ trovato 139 minuti in rossonero in Europa League. 255 invece per José Mauri, il quale, tra i tre, è sicuramente colui che più ha goduto di fiducia da parte del tecnico. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, considerando che la somma dei gli ingaggi lordi sfiora i 10 milioni, a Elliott Management Corporation basta una semplice divisione per ottenere un costo societario di 27mila euro a minuto giocato. Cifra alta, nonché un toccasana per gli equilibri economici nel pieno del fair play finanziario.

Redazione MilanLive.it