Milan, Romagnoli stagione al top. Higuain la delusione

Alessio Romagnoli AC Milan
Alessio Romagnoli (©Getty Images)

MILAN NEWS – E’ tempo di pensare al futuro del Milan, della società che verrà, del prossimo allenatore e anche delle strategie del calciomercato estivo.

Ma l’edizione odierna di Tuttosport ha voluto congedare la stagione da poco conclusa con una sorta di bilancio sull’andamento individuale dei calciatori che hanno composto la rosa del Milan nel 2018-2019. Top e flop conclamati che hanno rappresentato un’annata fin troppo ambivalente, tra delusioni cocenti e risultati positivi.

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News Milan, i top ed i flop della stagione 2018-2019

Il quotidiano sportivo pone come il migliore della stagione, a livello di prove personali e leadership, il capitano Alessio Romagnoli: non a caso quella rossonera è risultata una delle migliori difese del campionato, guidata dal 24enne romano che non ha avuto problemi a prendersi l’onere ed onore di indossare la fascia da capitano. Con Bonucci lontano, Romagnoli si è conquistato il trono di miglior difensore del Milan attuale.

Molto bene anche Gigio Donnarumma: salvifico e reattivo il giovane portiere, che ha cancellato l’annata precedente piuttosto scossa e traumatica con prestazioni complessivamente eccellenti. Sarà difficile trattenerlo, visti i guai finanziari del club, ma il Milan dev’essere fiero del suo giovanissimo talento.

Positiva la stagione di Timoué Bakayoko: carattere difficile ed estroso ma grande quantità in mezzo al campo. Giocatore ideale per gli schemi di mister Gattuso, è stato il mediano più brillante e affidabile. Cenni di grande calcio anche da Lucas Paquetà, il talento brasiliano dal quale ripartire per un futuro roseo e brillante.

Ma passiamo ai peggiori: il flop numero uno è certamente Gonzalo Higuain. Giunto come il bomber perfetto per far rinascere le ambizioni milaniste, l’argentino si è eclissato in un girone d’andata con pochissimi guizzi e tanto nervosismo. L’ex Napoli è fuggito a gennaio al Chelsea, lasciando Milano con enormi rammarichi e delusioni fortissime.

Tanti, troppi poi i talenti che hanno alternato ottime prestazioni a giornate storte: da Calhanoglu a Piatek, partito benissimo e poi spentosi nel finale, da Suso a Kessie. Troppi chiari di luna per questi calciatori chiave dai quali ci si aspetta molto di più in futuro. Sempre che restino tutti in maglia rossonera anche per il 2019-2020.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it