CorSport – Milan, bilancio a rischio: Elliott ordina il tetto salariale

Maldini e Gazidis
Paolo Maldini e Ivan Gazidis (©Getty Images)

MILAN NEWS – La situazione societaria del Milan, a livello prettamente finanziario, non è delle più rosee nonostante si stia lavorando virtuosamente per cercare di rientrare dai debiti interni.

Non a caso l’UEFA ha in corso una sorta di contenzioso con il club rossonero, che potrebbe anche comportare un’esclusione in extremis dalla prossima Europa League, visto che il bilancio degli ultimi anni non ha rispettato i tanto temuti parametri del Fair Play Finanziario. Gli avvertimenti al Milan sono già stati avviati, ora non resta che capire se saranno seguiti da sanzioni, esclusioni o semplici restrizioni nella rosa.

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Intanto, come scrive oggi il Corriere dello Sport, la proprietà Elliott Management Corporation deve agire per correre ai ripari ed evitare che il ‘rosso’ in bilancio aumenti anche in prospettiva futura. Il Milan dovrà essere ancor più attento e virtuoso nella gestione delle proprie casse e per questo motivo è stato dettato un tetto salariale da rispettare con i nuovi acquisti.

La dirigenza del Milan si potrà permettere di investire al massimo 2,5 milioni netti di stipendio annuo per i nuovi acquisti che arriveranno durante l’estate 2019. Una limitazione imposta dalla famiglia Singer e che Ivan Gazidis dovrà cercare di far rispettare proprio per evitare esborsi esagerati e conti fuori portata. Elliott aveva già dettato la linea sulle iper-valutazioni di mercato, chiedendo di astenersi da operazioni troppo costose. Lo stesso andrà fatto sulle proposte contrattuali.

Questo tetto salariale di certo non agevolerà il Milan e la costruzione della rosa da consegnare a Marco Giampaolo, visto che molti obiettivi dichiarati già percepiscono dai 3 milioni netti in su, ma urge rispettare certi parametri per non finire nella morsa del FFP per l’ennesimo anno consecutivo.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it