Marco Fassone
Marco Fassone (©Getty Images)

Ieri si è definitivamente chiuso il capitolo cinese. Il Milan si è liberato anche di Marco Fassone: ufficiale la risoluzione del contratto che lo legava ai rossoneri fino al 2021. L’ex amministratore delegato era stato licenziato da Elliott Management dopo l’addio di Yonghong Lì.

Carlo Festa, sul suo blog The Insider, ha svelato le cifre di questa rescissione. I media hanno presentato la questione come un felice accordo fra le parti, con tutti molto felici per la chiusura della vicenda. In realtà a risolvere tutto è stato, come sempre, il denaro. Fassone, che aveva mosso causa giudiziaria contro il Milan per un “licenziamento ritorsivo”, aveva chiesto l’annullamento del provvedimento o 10 milioni di risarcimento.

Il club rossonero si era difeso portando in tribunale un dossier con tutte le colpe del dirigente nella gestione della società durante il suo mandato. Uno dei punti di questo fascicolo era il pagamento di un’agenzia investigativa per pedinare i giornalisti che criticavano la gestione cinese, spendendo così decine di migliaia di euro.

La situazione adesso è finalmente arrivata al capolinea, ma con un cospicuo bonifico da parte del Milan. Fassone incassa quindi 4 milioni per un solo anno di gestione del club, cioè quello targato Yonghong . Un anno che porta con sé parecchi strascichi e soprattutto tanti punti di domanda. Difficilmente si troveranno le risposte.

CONFERME SUL RITORNO DI BONERA: SARA’ NELLO STAFF DEL MILAN

 

Redazione MilanLive.it