Mattia Caldara
Mattia Caldara (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Una lesione alla cartilagine del ginocchio per il primo, la rottura del legamento crociato anteriore per il secondo.

Il Milan nell’ultima stagione ha perso per colpa di infortuni gravissimi due calciatori considerati molto importanti a livello tecnico e strategico. Prima Giacomo Bonaventura, che operandosi negli Stati Uniti ha detto anticipatamente addio al campionato 2018-2019, poi Mattia Caldara, letteralmente falcidiato dai problemi muscolari con il colpo di grazia riguardante l’infortunio shock al ginocchio arrivato in primavera.

Per entrambi si prospetta un rientro in squadra nell’autunno prossimo: Bonaventura sembrerebbe più vicino al ritorno in prima squadra e potrebbe già allenarsi con il resto del gruppo a partire dal ritiro estivo, più lunga la degenza di Caldara che si è operato a inizio maggio e non vuole rischiare ricadute improvvise nei prossimi mesi. Il suo rientro nei ranghi dovrebbe avvenire ad ottobre inoltrato.

Come scrive oggi la Gazzetta dello Sport sia Caldara che Bonaventura sono considerati incedibili dal Milan, per due motivi chiari: il primo è la loro tenuta fisica, visto che nessun club spenderebbe soldi per ingaggiare un calciatore ancora distante dal rientro in campo. Il secondo riguarda la volontà della società di puntare su di loro, di attendere la completa guarigione per consegnargli un posto importante in squadra.

Bonaventura si è meritato tale fiducia, dando già molto alla maglia rossonera anche se c’è da chiarire la questione contratto (scadenza 2020), mentre Caldara è una promessa non ancora mantenuta, visto che ha giocato pochissimo nel Milan per via degli infortuni e non vede l’ora di dimostrare che il bel difensore centrale dei tempi dell’Atalanta è tutt’altro che disperso.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it