Theo Hernandez è l’ultimo proveniente dal Real Madrid. Dal 2000 ad oggi, il Milan dai Blancos ne ha presi sette. E non tutti hanno lasciato un buon ricordo…

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Fernando Redondo (©Getty Images)

Passano gli anni ma l’asse di calciomercato Real MadridMilan resta sempre molto caldo. Oggi Blancos e rossoneri hanno chiuso l’ennesima operazione, Theo Hernandez, in attesa soltanto di ufficialità. Ma è soltanto l’ultimo a passare da Madrid a Milano.

Come ricorda Sportmediaset, sono otto quelli ad aver fatto questo viaggio. L’ultimo, prima del terzino francese, fu Diego Lopez, preso nell’estate del 2014 a parametro zero, poi silurato da Sinisa Mihajlovic che gli preferì un 16enne chiamato Gianluigi Donnarumma. Per trovare la prima operazione, invece, bisogna risalire al 2000: fu il difensore Julio Cesar il primo. Un affare che sancì l’inizio di una lunga e forte amicizia…

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Julio Cesar non si ambientò mai al Milan. E infatti i tifosi rossoneri faranno anche fatica a ricordarlo… Soltanto quattro presenze per lui in Italia nella stagione 2000-2001. Una particolarità: la sua carriera iniziò in Honduras ed è finita in Honduras.

Nello stesso anno Adriano Galliani prese Fernando Redondo, scippato all’Inter per 35 miliardi di lire: doveva essere il colpo dell’anno, invece, in quattro anni, tormentato dagli infortuni, ha collezionato soltanto 16 presenze in rossonero.

Un nuovo affare sull’asse Real MadridMilan si ripete sette anni dopo: nel 2007, in gennaio, il Diavolo riportò in Italia il fenomeno Ronaldo. Pagato circa 7,5 milioni, totalizzò soltanto 20 presenze e 9 reti, fra cui una molto bella in un derby contro la sua Inter.

Il Milan riportò in Serie A nello stesso anno anche Emerson, il quale aveva lasciato la Juventus per seguire Fabio Capello al Real Madrid. Si liberò per 5 milioni ma in maglia rossonera non lasciò mai il segno. Per lui 27 presenze.

Due anni più tardi si concretizza l’affare Jan-Klaas Huntelaar. Arrivò per 15 milioni, in panchina c’era Leonardo. Doveva essere lui la punta del suo 4-2 e fantasia, invece giocò più spesso Marco Borriello. E lo fece così bene da costringere l’allenatore a utilizzare spesso l’olandese da esterno. Andò via l’anno dopo.

Nel 2013 l’operazione che ricorderanno con più piacere i tifosi del Milan: il ritorno di Ricardo Kaka. Il Real Madrid lo liberò a parametro zero dopo un lungo pressing di Galliani su Florentino Perez. Il brasiliano tornò per prepararsi al Mondiale del 2014 e giocò un’ottima annata: 30 presenze e 7 gol. Tornò in Brasile dopo un anno, al San Paolo.

Come già anticipato, l’ultimo affare dal Real Madrid è stato Diego Lopez, preso ancora a parametro zero da Galliani. Un portiere di assoluta affidabilità: fu lui a tenere in piedi la baracca nella stagione 2014-2015, la prima e l’ultima di Filippo Inzaghi allenatore.

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Redazione MilanLive.it