Il giovane attaccante Patrick Cutrone del Milan due anni fa ha iniziato la sua scalata verso la prima squadra rossonera contro il Bayern Monaco

Patrick Cutrone
Patrick Cutrone e Franck Kessié (©Getty Images)

Domani notte, alle ore 3 italiane, il Milan esordirà nell’International Champions Cup 2019 contro il Bayern Monaco in quella che sarà la prima amichevole di rilievo dell’estate.

Un match che ha grandi riferimenti storici per i rossoneri: nella Champions League vinta nel 2007 l’allora squadra di Carlo Ancelotti sconfisse i bavaresi ai quarti di finale vincendo addirittura per 2-0 sul campo del Bayern. Più recente invece l’ultimo confronto in ICC 2017: due estati fa il Milan nella tournée cinese rifilò un letale 4-0 alla squadra tedesca.

Una vittoria che diede grande entusiasmo e soddisfazione a quel Milan nuovo di zecca, quello della proprietà cinese di Yonghong Li e dell’estate di mercato firmata Fassone-Mirabelli. Ma a sorprendere quel giorno fu Patrick Cutrone, allora debuttante centravanti proveniente dalla Primavera rossonera. Schierato titolare da mister Montella, il ragazzo comasco realizzò una doppietta scintillante al Bayern, con un colpo di testa in mischia e poi con un tocco vincente ravvicinato.

La gara di domani potrebbe essere dunque un amarcord da non sottovalutare per Cutrone, che potrebbe avere la chance per riemergere dopo una stagione da panchinaro di lusso e soprattutto dopo i tanti rumors di mercato che lo vogliono lontano da Milanello. La speranza del Milan è che il 21enne centravanti ricominci dalla ICC come fece due anni fa con grinta e stile.

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