Home Milan News Rafael Leao: “Voglio aiutare Piatek e fare la storia del Milan”

Rafael Leao: “Voglio aiutare Piatek e fare la storia del Milan”

News Milan: oggi a Milanello conferenza stampa di presentazione degli ultimi tre acquisti rossoneri. Ecco le dichiarazioni di Rafael Leao, preso dal Lille.

Rafael Leao
Rafael Leao (foto acmilan.com)

L’ingaggio di Rafael Leao è stato ufficializzato dal Milan il 1° agosto, ma la conferenza stampa di presentazione è stata organizzata solo per oggi. A Milanello hanno parlato anche Ismael Bennacer e Leo Duarte, arrivati dopo di lui in portoghese.

Il 20enne attaccante portoghese è stato acquistato dal Lille per circa 28 milioni di euro. E’ reduce da una buona stagione con 8 gol realizzati in 26 presenze. Un bottino niente male, se consideriamo che di fatto era la prima annata da protagonista in una Prima Squadra. Infatti, in precedenza allo Sporting Lisbona era agli inizi e aveva collezionato poche presenze. Di questo giocatore si parla molto bene e sembra avere il potenziale per affermarsi a ottimi livelli. I tifosi rossoneri sperano che riesca a regalare tante gioie.

News Milan: la conferenza stampa di presentazione di Rafael Leao

Rafael Leao ha così esordito nella conferenza stampa di presentazione oggi a Milanello, spiegando le sue sensazioni appena arrivato: “La prima volta che sono arrivato sono stato felice, sono orgoglioso di rappresentare un club come il Milan. Sono contento di far parte di questa squadra“.

L’attaccante portoghese è ritenuto un talento dal grande potenziale, uno di quelli che possono diventare dei campioni in futuro. A tal proposito commenta: “Sono felice di ricevere elogi, cerco di lavorare tutti i giorni con umiltà. Dentro il campo mi concentro su cosa fare con l’allenatore“.

Leao dovrebbe fare spesso coppia con Krzysztof Piatek ed è pronto ad aiutarlo in attacco: “Spero di poter dare molti assist a Piatek, mi piace giocare per la squadra oltre a fare gol. Con i vari allenamenti ci conosceremo tutti meglio“.

Per quanto concerne il ruolo, l’attaccante proveniente dal Lille conferma la propria duttilità: “Posso giocare prima o seconda punta. La posizione viene decisa dal mister, a me piace muovermi e cercare di fare assist ai compagni”.

Più società lo avevano cercato, ma il modo utilizzato dalla dirigenza rossonera lo ha convinto: “Il Milan è un grande club e ho sempre sognato di giocarci. Le persone che ci sono hanno dimostrato di volermi e questo è stato importante per me“.

Leao è nato lo stesso giorno di Carlo Ancelotti, uno che ha fatto la storia sia da calciatore che da allenatore nel Milan: “Ancelotti è stato un giocatore importante e lo rispetto, ma io voglio fare la mia storia. Voglio mettere il mio nome nella storia di questo club, non voglio essere uguale a nessuno. Lui è anche un grande allenatore oggi“.

Tiago Fernandes è un tecnico che lo ha allenato allo Sporting Lisbona e lo ha persino paragonato a Ronaldo, il Fenomeno. Ma il neo-rossonero ci va cauto: “Devo lavorare tanto per arrivare a un livello del genere. Comunque mi piace molto muovermi e giocare per la squadra. Ora devo migliorare condizione fisica e finalizzazione. Ci sono persone che possono aiutarmi qui“.

Rafael è conscio del fatto che in Serie A c’è un calcio differente e pertanto dovrà essere bravo ad adattarsi al meglio per far emergere il proprio talento: “In Italia è diverso, le squadre sono forti tatticamente e devo lavorare per migliorare seguendo le idee dell’allenatore“.

Infine il giovane portoghese ha ulteriormente spiegato la scelta di approdare al Milan, crede nel progetto societario: “Sono qui anche perché il club vuole scommettere su giovani di qualità, c’è un grande allenatore e ci sono grandi persone in dirigenza. C’è un bel progetto e vogliamo raggiungere gli obiettivi crescendo assieme“.

Presentazione Leao, Bennacer e Duarte: tutte le dichiarazioni