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Milan-Inter, Suso incomprensibile: il contropiede che poteva cambiare il derby

La sconfitta nel derby è stata mal digerita. Il Milan nel primo tempo poteva trovare il gol con Jesus Suso, ma lo spagnolo ha clamorosamente sciupato. 

Suso contropiede derby Milan-Inter
Suso, che spreco quel contropiede in Milan-Inter (Foto DAZN)

Un errore che nel computo del derby risulta più che influente. Quei rimpianti che non ti lasciano dormire tranquillo. E a vedere la foto in alto, per il tifoso rossonero si tratta di un colpo al cuore. Perché in quel contropiede ci aveva sperato di battere Handanovic.

E invece? Invece Jesus Suso ha deciso di sprecare quanto di buono aveva fatto. Prima ruba palla a Sensi in fase difensiva, si fa almeno 60-70 metri di campo rincorso invano dal centrocampista nerazzurro, salta due avversari, si trova davanti al portiere e calcia addosso ad Asamoah.

Un tentativo alla disperata del difensore nerazzurro che ha salvato la porta di Samir Handanovic. Ma Suso si mostra clamorosamente ingenuo ed egoista perché poco prima del tiro aveva a disposizione tre compagni, tutti piazzati meglio di lui e soprattutto senza l’avversario davanti.

A sinistra c’erano Rafael Leao e soprattutto Krzysztof Piatek completamente solo che non avrebbe faticato a battere in rete con lo specchio completamente libero. A destra c’era pure Kessie, lasciato libero proprio da Asamoah che già aveva intuito che Suso avrebbe tentato la magia in solitaria.

Gli errori che cambiano la storia di una partita!

E questi sono errori che si pagano, soprattutto se perdi. Un po’ come il palo a porta vuota colpito – non si sa come – da Danilo D’Ambrosio. Un errore di cui nessuno più si ricorderà visto che la squadra ha vinto.

Quello di Suso è un errore enorme, che arriva da un giocatore che ha fatto degli assist una delle sue migliori qualità. E pensare a questo, fa ancora più male.

Dalla prossima partita, giovedì sera contro il Torino, bisognerà riordinare le idee e tornare alla vittoria. Marco Giampaolo dovrà anche mettere da parte qualche sua idea contorta e fare maggiore affidamento ai nuovi arrivati.

Rivedere Ricardo Rodriguez o Lucas Biglia, dopo i disastri di ieri, sarebbe davvero gravissimo, soprattutto se in panchina vanno due giocatori molti più forti come Theo Hernandez e Ismael Bennacer.