CorSera – Giampaolo, fiducia reale ma a termine: le ultime

Milan, ecco la situazione dopo il clamoroso tracollo di San Siro e l’avvio choc. Genova tappa decisiva con la società che nel frattempo già si muove: le ultimissime. 

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo (©Getty Images)

Genova sarà l’ultimissima spiaggia per Marco Giampaolo. La città che gli ha permesso la grande occasione della sua carriera, ora potrebbe anche togliergliela. Si tratterà quindi di un personalissimo derby della sopravvivenza per il tecnico abruzzese.

Anche perché come racconta il Corriere della Sera, già nella notte di domenica, nel corso di un faccia a faccia lungo un’ora andato in scena nella pancia dello stadio, gli è stato ribadito che la fiducia non è più a tempo indeterminato.

Lo difenderemo sempre”, ha riferito Paolo Maldini dopo la disfatta in diretta. Ma proteggerlo anche dopo un quinto flop – aggiunge il quotidiano – sarebbe impossibile. Ci sarebbe solo da prendere atto del fallimento del progetto tecnico. Ecco perché la trasferta contro la squadra rossoblu diventa fondamentale.

Le strade, quindi, sono due: o si svolta o si affonda. Marassi però sarà il solito inferno e col collega Aurelio Andreazzoli sarà una partita di vita o di morte, dal momento che anche il tecnico toscano è a un passo dall’esonero dopo il pesante tracollo di Roma contro la Lazio.

Tuttavia è doveroso evidenziare un aspetto: la fiducia di dirigenza e proprietà è reale. A termine, ma reale. Allo stesso momento, però, la società, per cautelarsi e non farsi trovare impreparata, già si muove per eventuali ribaltoni. Rudi Garcia, la suggestione Andriy Shevchenko e il traghettatore esperto Claudio Ranieri: sono questi i piani B rossoneri.

Improbabile – conclude il CorSera – un ritorno di Gennaro Gattuso dopo quell’addio doloroso. Così come sono da depennare Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti, fuori budget per un club sempre alle prese col fair play finanziario.

Milan, anche la dirigenza sotto esame: Genova tappa decisiva