CorSera – Milan, tira aria di esonero per Giampaolo: la situazione

Marco Giampaolo verso l’esonero: lo conferma anche il Corriere della Sera oggi in edicola. Ecco cosa filtra da Casa Milan nelle ultimissime ore. 

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Marco Giampaolo (©Getty Images)

Marco Giampaolo appeso a un filo, con Luciano Spalletti primo obiettivo del Milan: lo riferisce anche il Corriere della Sera oggi in edicola. Come evidenzia il quotidiano, tira aria di esonero a Milanello. Anche forte.

“Valutazioni in corso”, è questo quanto filtra da Casa Milan in questo momento. Tradotto: lo striminzito e sofferto successo di Marassi non è bastato. Giampaolo è in bilico, i dirigenti si stanno già guardando attorno e potrebbero esserci novità importanti già tra oggi e domani.

L’identikit è tracciato: serve un tecnico esperto, meglio se italiano e che conosca il campionato, ma soprattutto abile nel una squadra prima nella testa che nel gioco. Tratti che rispondono a un nome preciso: Spalletti appunto.

Ma prima di ogni possibile terremoto, il Milan vuole accertarsi di avere un buon sostituto tra le mani. Non si cambierà tanto per: è questo un altro messaggio che filtra dal club rossonero. Significa caso Giampaolo, alla fine, potrebbe anche restare al suo posto. Ma con quale forza dopo essere stato delegittimato e messo in discussione? Ed è proprio per questo – rivela il CorSera – che fino a ieri sera le percentuali di esonero erano altissime.

Esonero Giampaolo, i possibili sostituti

L’impressione è che ora la questione ora non sia tanto Giampaolo, ma il suo sostituto. Perché sull’ex Sampdoria sembrerebbe già tutto deciso: il suo progetto è naufragato. O sta per farlo. Oltre a Spalletti, un altro nome caldo è quello di Rudi Garcia, il quale però è già in trattativa col Monaco. Sullo sfondo restano quindi quattro nomi: Spalletti, Claudio Ranieri, Stefano Pioli e Cesare Prandelli. Nessun contatto, invece, con Gennaro Gattuso.

Spalletti è il nome più gradito, ma strappare un suo sì sarà tutt’altro che facile. Sarebbe più semplice arrivare agli altri, i quali però convincono di meno. Valutazioni in corso tra pro e contro su ognuno di loro in queste ore.

Giampaolo, intanto, è a casa sua a Gallarate. Come svela il quotidiano, anche Paolo Maldini, che fino a venerdì aveva difeso in maniera convinta il suo operato, si starebbe convincendo del cambiamento. Le perplessità di Zvonimir Boban, invece, sono note già da un bel po’.

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