Milan, Boban: “Esonero Giampaolo una sconfitta. Servirebbero giocatori di esperienza”

Durante la conferenza stampa di Stefano Pioli, ha partecipato e parlato anche il CFO del Milan: Zvonimir Boban. Di seguito tutte le sue dichiarazioni. 

Zvonimir Boban AC Milan
Zvonimir Boban (foto AC Milan)

Anche Zvonimir Boban presente alla conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Stefano Pioli, subentrato a Marco Giampaolo esonerato ieri.

Lo Chief Football Officer rossonero ha preso la parola subito dopo Gazidis e parlato della scelta presa in questi giorni: “Cambiare allenatore è sempre una sconfitta. Speriamo sia la scelta giusta. Pioli viene in una difficile situazione, tutti tireremo dalla stessa parte”.

Sul momento e sulle responsabilità che hanno come dirigenti: “Dispiace perché anche noi siamo responsabili. Ci sono emozioni in gioco, lo sappiamo da quando siamo giovani. Ho fatto partite in cui facevo schifo, poi segnavo ed ero eroe. Non bisogna buttarsi giù. Poi se c’è il muro e capisci che non fai più bene, allora vai. Siamo all’inizio, io da tre mesi, Paolo da un anno. Possiamo fare tante cose importanti. I tifosi hanno diritto di far presente il loro discontento, fa parte del calcio”.

Sulla chiamata di Luciano Spalletti: “Non parlo di lui. La nostra scelta è Stefano Pioli”. 

Le parole di Gazidis e Massara in conferenza stampa

Boban spiega il perché dell’esonero di Giampaolo

Sulle problematiche con Giampaolo: “Non siamo la miglior squadra, del mondo, sia chiaro, e nemmeno del campionato. Ma il cruccio della questione è che pensiamo che questa sia una squadra migliore rispetto a quanto visto finora. E vedere anche un gioco migliore”.

Su altri profili, in particolare su Garcia e Blanc: “Tutti gli allenatori liberi li abbiamo valutati. Non sono stati proprio nello stretto”.

Sul malumore dei tifosi e sulle sue passate dichiarazioni del “vincere subito”: “Come solito succede, vengono potenziate le parole costruttive. Noi come ex giocatori siamo competitivi, viviamo sempre con l’idea di vincere domani. Sappiamo che c’è un processo, per migliorare… “Loro” sta per Elliott, perché pensa nel lungo. Anche loro vorrebbero la squadra forte domani, ma non c’è il “loro” e il “noi”. Io vorrei vincere subito, da sportivo quale sono, ma ci sono altre dinamiche”. 

Sulle proteste dei tifosi: Non mi hanno deluso i tifosi, e spero che si ricrederanno di nuovo, al più presto”. 

Sulle scelte di calciomercato: “Vediamo le possibilità ogni giorno. Qualche giocatore di esperienza ci verrebbe molto utile. Poi ci sono le dinamiche di mercato. Abbiamo acquistato giocatori con caratteristiche di velocità, che mancavano l’anno scorso. Siamo quelli che siamo. I giocatori e gli allenatori devono saperlo. Noi possiamo fare molto meglio”. 

La conferenza stampa di presentazione di Pioli