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Lega, nuova idea per San Siro: galleria panoramica al terzo anello

La Lega Nord ha presentato in Comune un terza via per San Siro, ma Inter e Milan difficilmente torneranno indietro dall’idea di costruire uno stadio nuovo.

Stadio Giuseppe Meazza San Siro
Stadio Giuseppe Meazza – San Siro (©Getty Images)

Da tempo si parla intensamente del futuro di San Siro, stadio che Inter e Milan vogliono abbattere per costruirne uno nuovo. In gara per realizzare il progetto ci sono due studi di architettura prestigiosi, ma serve il via libera delle istituzioni per poter procedere.

Tra politici, cittadini e tifosi non sono pochi coloro che vedono di cattivo occhio l’abbattimento di San Siro. Si tratta di un impianto storico, soprannominato non a caso la “Scala del Calcio”, ed è normale dispiacersi per tale possibilità. Ma è anche giusto che i club facciano le proprie valutazioni per poter crescere in futuro.

Nuovo San Siro? Il progetto presentato dalla Lega Nord

In attesa che il Consiglio Comunale decida sul pubblico interesse del progetto stadio di Inter e Milan, la Lega oggi ha presentato il proprio piano per San Siro. Una «terza via», come è stata definita da Alessandro Morelli, capogruppo del Carroccio in Consiglio Comunale a Milano.

L’idea è stata presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo Marino dall’ingegnere Riccardo Aceti, docente di Tecnica delle Costruzioni al Politecnico di Milano. Come spiegato da LaStampa.it, essa prevede l’abbattimento del terzo anello e la sostituzione con una  galleria panoramica costituita come una trave reticolare tridimensionale chiusa. Questa andrebbe a sostituire le campate dell’anello oggi esistente, previa decostruzione delle gradinate.

La riqualificazione del Giuseppe Meazza potrebbe avvenire senza interferire sulle attività dell’impianto. Inoltre non precluderebbe la possibilità di effettuare modifiche urbanistiche alle aree adiacenti allo stadio. Per la realizzazione servirebbero dai 24 ai 36 mesi. Al termine dei lavori la capienza di San Siro passerebbe a circa 60 mila spettatori.

Morelli ha spiegato quanto segue: «Si tratta di una terza via realizzabile. Questo progetto dimostra come non esista solo l’abbattimento di San Siro o il suo mantenimento. Il vero problema, ed è un po’ il segreto di Pulcinella, è che alle due società serve avere a bilancio la voce ‘stadio’. Porteremo questa idea in commissione consiliare, ma a Milano ormai si capisce che l’idea della demolizione è improponibile e due stadi non ci stanno. Spero quindi che Giuseppe ‘Ponzio Pilato’ Sala non voglia essere ricordato come il sindaco che ha cacciato le squadre. Le società ci dicano chiaro e tondo che a loro serve lo stadio come asset a bilancio».

Inter e Milan hanno già chiarito la propria posizione: vogliono costruire un nuovo impianto sportivo. Difficile immaginare un dietrofront da parte loro dopo la grande mole di lavoro svolta per la realizzazione di un progetto diverso. Se il Comune di Milano non desse il via libera, i club potrebbero pensare di traslocare a Sesto San Giovanni.

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