Calhanoglu, impatto positivo in Francia-Turchia da trequartista: Pioli prende nota

Il fantasista turco Hakan Calhanoglu ha giocato bene ieri come numero 10 puro contro la Francia. Per i rossoneri una nuovissima idea.

Hakan Calhanoglu Hellas Verona Milan
Hakan Calhanoglu in Hellas Verona-Milan (©Getty Images)

Buone notizie dalle Nazionali per il Milan durante le ultime sfide di qualificazione europea. Hakan Calhanoglu si è disimpegnato bene nella sfida di ieri della sua Turchia.

La compagine turca ha pareggiato 1-1 sul campo della Francia, nel match di Saint-Denis, una sorta di spareggio per il primo posto del gruppo G di qualificazioni verso EURO 2020.

Il centrocampista offensivo è stato schierato dal proprio commissario tecnico nel ruolo di trequartista, lo stesso che occupava prevalentemente ai tempi del Bayer Leverkusen.

Nel Milan Calhanoglu è invece stato spesso mandato in campo o come esterno offensivo a sinistra o come mezzala. Addirittura Marco Giampaolo lo ha provato da regista nel match della prima di campionato 2019-2020 contro l’Udinese, senza però gli effetti sperati.

Il numero 10 è stato ieri decisivo fornendo l’assist del pareggio ad Ayhan, dimostrando di poter essere molto più utile alle spalle delle punte ed in posizione più centrale, come fulcro del gioco offensivo.

Un’idea possibile per Stefano Pioli: il neo allenatore del Milan, che esordirà in panchina domenica prossima contro il Lecce, potrebbe prendere spunto dal match della Turchia per sfruttare al meglio le qualità di Calhanoglu.

Non è da escludere dunque che venga provato il 4-2-3-1 come modulo standard, con il turco posizionato dietro alla prima punta (Piatek o Leao) ed ai suoi lati due esterni offensivi come Suso e Paquetà o Rebic.

Uno stravolgimento per ora teorico che però potrebbe essere preso in considerazione: una delle missioni di Pioli sarà proprio quella di far rendere al meglio i suoi talenti e piazzarli nei ruoli in cui possano dare il massimo.

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