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Milan, Pioli lancia Rebic. Ora Piatek rischia il posto

Pioli pensa a Rebic per la partita contro il Lecce. Ballottaggio Piatek-Leao per il ruolo di centravanti, ma del portoghese non si può fare a meno. Il polacco ora rischia sul serio.

Krzysztof Piatek
Krzysztof Piatek (©Getty Images)

In queste ore Sky Sport ha lanciato un’indiscrezione in merito ad Ante Rebic. L’attaccante croato, utilizzato molto poco da Marco Giampaolo in questo inizio di campionato, potrebbe scendere in campo da titolare contro il Lecce domenica.

Stefano Pioli, alla guida de rossoneri da una settimana, ha avuto tempo e modo di ragionare sulla possibile formazione da schierare. Se Jesus Suso sembra intoccabile (e a dire il vero, non capiamo il perché), chi rischia in questo caso di stare fuori è Krzysztof Piatek. Infatti l’emittente satellitare ha parlato di ballottaggio fra il polacco e Rafael Leao per il ruolo di punta centrale, con Suso ovviamente a destra e Rebic a sinistra. Ma può davvero il Milan, in questo momento, fare a meno di Leao?

Leao garanzia: il Milan non può farne a meno

La clamorosa esclusione del portoghese in Genoa-Milan ha fatto storcere il naso a molti. Probabilmente anche a Paolo Maldini e Zvonimir Boban, presenti in tribuna titubanti durante tutta la gara. Sui social tifosi increduli per questa decisione. Pioli, che già vive con grande pressione questo debutto, non può permettersi passi falsi e sa che la libertà mentale di Leao è imprescindibile. Che sia nel ruolo di esterno destro o di punta, dove ha sempre giocato in carriera, in particolar modo lo scorso anno al Lille.

Con Rebic a sinistra – lui stesso ha dichiarato di preferire quel ruolo – e Suso dall’altra parte, è chiaro che c’è la forte possibilità di lanciare l’Under 21 portoghese nel suo ruolo naturale, dove tra l’altro ha fatto benissimo nel secondo tempo di Genova (proprio al posto di Piatek). A farne le spese potrebbe essere proprio il polacco, completamente fuori dal gioco con Giampaolo. Ha toccato pochissimi palloni e ha segnato soltanto due reti, entrambe su calcio di rigore.

Lo stile di gioco di Pioli è molto diverso da quello del suo predecessore, e questo potrebbe favorire proprio il centravanti ex Genoa. Ma al momento non dà alcuna garanzia di rendimento; al contrario, Leao è una delle poche certezze insieme a Gianluigi Donnarumma e Alessio Romagnoli in questa fase così delicata. Serve la sua fantasia, la sua velocità e la sua freschezza fisica per rimettere in piedi questo Milan. Di Piatek, di questo Piatek, sinceramente, si può fare tranquillamente a meno.

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