Home Editoriali Milan Memories – 17 settembre 1995: Weah-show, Milan corsaro all’Olimpico

Milan Memories – 17 settembre 1995: Weah-show, Milan corsaro all’Olimpico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00

Un tuffo nel passato rossonero: il ricordo della vittoria rossonera datata ormai 24 anni fa sul campo della Roma, con un protagonista assoluto.

George Weah
George Weah (Getty Images)

Il Milan andrà alla ricerca della prima gioia sotto la guida di Stefano Pioli: domenica sera è ospite della Roma, una gara decisamente ardua e complessa.

Dopo lo scialbo pari contro il Lecce, i rossoneri cercheranno di risollevarsi e dare una sterzata alla propria stagione, su un campo che storicamente ha regalato gioie enormi e dolori forti al Milan.

La redazione di MilanLive.it ricorda oggi un precedente tra Roma e Milan che risale addirittura a 24 anni fa, un successo esterno che potrebbe essere d’esempio in vista del match di domenica alle ore 18.

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Roma-Milan, il precedente: quando Weah ammutolì l’Olimpico

Il precedente in questione risale esattamente al 17 settembre 1995, quasi un’era calcistica fa ormai. Il Milan di Fabio Capello stava concludendo il suo ciclo pazzesco, fatto di trionfi, scudetti e grandi campioni.

Alla terza giornata della stagione 1995-96 i rossoneri sono ospiti della Roma di Carlo Mazzone allo stadio Olimpico, alla caccia del terzo successo consecutivo dopo quelli di misura contro Padova e Udinese.

Il match è aperto ed equilibrato, con il Milan che è privo di Roberto Baggio ma schiera il genio Savicevic alle spalle del duo Weah-Simone. Sono però i padroni di casa a partire forte nella prima frazione di gioco.

In un Olimpico infuocato la Roma assalta da subito la porta di Sebastiano Rossi, passando in vantaggio al quarto d’ora: punizione velenosa di Abel Balbo, finta di Fonseca sulla traiettoria ed il pallone beffa il portiere rossonero infilandosi all’angolino.

Lo svantaggio scuote il Milan, che comincia a giocare e martellare, fino al meritato pareggio: al 45′ uno scaltro Savicevic ruba un pallone quasi impossibile a Giannini sulla linea di fondo e trova George Weah, che inizia la sua serata magica con il destro vincente dell’1-1.

Nella ripresa gara meno intensa e più lenta, decisa dalla qualità del migliore in campo: Weah si trova a meraviglia con Simone, salta Aldair con una giocata fenomenale e brucia Cervone in uscita: doppietta e Milan che passa avanti.

Nel finale l’assalto giallorosso risulta sterile, con il Milan di Baresi e compagni che concede solo una chance ghiotta a Branca, neutralizzata però da Rossi. Finisce 2-1, vittoria non brillante ma determinante che conferma la forza del Diavolo e la qualità superiore di ‘Re George’ Weah.

Un preludio all’ottimo campionato che disputerà la squadra di Capello, abile poi a concludere di nuovo al primo posto conquistando il quarto Scudetto nell’arco di cinque anni.

Il tabellino del match:

ROMA: Cervone; Aldair (77′ Totti), Petruzzi, Lanna; Moriero, Cappioli (62′ Di Biagio), Giannini, Statuto, Carboni; Balbo, Fonseca (56′ Branca). All: Mazzone.

MILAN: Rossi; Panucci, Baresi, Costacurta, Maldini; Eranio, Desailly, Albertini, Savicevic (75′ Donadoni); Weah, Simone (85′ Di Canio). All: Capello.

Arbitro: Collina di Viareggio.

Marcatori: 14′ Balbo, 45′ e 75′ Weah.

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