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Milan, condizione atletica ritrovata. Restano due problemi 

Milan, squadra rinata sul piano atletico e lo confermano anche i numeri. Ora Stefano Pioli dovrà concentrarsi soprattutto su due problemi per il suo Diavolo. 

Stefano Pioli Milan
Stefano Pioli (©Getty Images)

Il Milan di Stefano Pioli corre e rincorre, e questo è già un grande e importante punto di partenza per la rinascita. Come infatti evidenzia La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, al di là di tutto, la ripresa atletica della squadra è sicuramente la notizia più rassicurante di questo nuovo ciclo rossonero.

La prestazione con la Lazio, infatti, è stata la migliore stagionale da questo punto di vista. Un elemento non da poco, considerando che quella di Simone Inzaghi è una delle squadre che più puntano sulla forza dei propri interpreti.

Fino alla mezzora del secondo tempo, infatti, il Diavolo aveva tenuto la Lazio lontana dalla porta, col primo tiro laziale della ripresa arrivato soltanto dopo 30 minuti e 34 secondi. Tutto grazie a una condizione fisica appunto ritrovata rispetto alla gestione di Marco Giampaolo, la quale ha permesso un’intensità di gioco diversa con ritmi alti.

Come evidenzia il quotidiano, sono stati 106 i chilometri percorsi complessivamente a una velocità media di 6,4 km/h. Gli stessi e identici numeri della Lazio. Ritmo che ha inoltre permesso al Milan di vincere lo stesso numero di contrasti degli avversari, 15, e di recuperare un numero maggiore di palloni: 57 contro 49.

L’atteggiamento anche è stato più propositivo: Ismael Bennacer ha avuto numeri da regista, Hakan Calhanoglu ha provato a trascinare i suoi con classe. Un potenziale che il Milan cercherà di sfruttare anche sulle palle inattive, dove in generale (tra difesa e attacco) vede buoni sviluppi.

Dovrà lavorare su tanti aspetti Pioli nelle prossime settimane, ma non sul piano fisico. La sua squadra, piuttosto, sbaglia non solo nel momento decisivo, ma anche nell’interpretazione generale: le cosiddette coperture preventive, un aspetto su cui il gruppo verrà richiamata a prestare attenzione già nelle prossime ore.

Inoltre le scelte di gioco – conclude il quotidiano – dovranno essere più chiare, soprattutto in attacco lì dove è necessaria anche una maggior precisione per svoltare considerando le due sole reti all’attivo su azione delle punte. Oggi, alla ripresa, Pioli chiederà consapevolezza e reazione.

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