Home Milan News Mirabelli: “Potevo ingaggiare Tuchel. Raiola? Prese 100 milioni dal Milan”

Mirabelli: “Potevo ingaggiare Tuchel. Raiola? Prese 100 milioni dal Milan”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:33
Massimiliano Mirabelli
Massimiliano Mirabelli (©Getty Images)

Massimiliano Mirabelli oggi è stato interpellato per parlare nuovamente della sua esperienza da direttore sportivo del Milan. A Telelombardia gli sono state fatte diverse domande su alcune scelte fatte.

Per esempio gli è stato chiesto il motivo della cessione di Juraj Kucka, centrocampista che avrebbe fatto comodo e che invece fu venduto al Trabzonspor. Questa la replica: «Uno dei maggiori dispiaceri – spiega – ma scelse lui di andare via dopo aver parlato con Montella. Quando c’era Gattuso avevamo pensato di riprenderlo».

Mirabelli ha ribadito che con la proprietà cinese mancava comunicazione e dunque il contesto non era ideale per lavorare: «Non avevo rapporti diretti con la proprietà. Dopo la partita in Grecia parlammo di cambiare tecnico, mi dissero che potevo prendere Tuchel e io risposi che pensavo a Gattuso. Mi comunicarono che potevo decidere io, ma assumendomi le mie responsabilità e che se fosse andata male avrei dovuto andarmene. Spiace che Rino non sia rimasto».

Il dirigente calabrese ha avuto modo di rispondere anche su Franck Kessie, calciatore che lui strappò alla Roma e che adesso sembra avere un po’ rotto i rapporti con Stefano Pioli: «Non conosco i problemi, però lo ritengo un ragazzo fantastico. Un calciatore come lui non può essere tenuto fuori, è tra i migliori centrocampisti in Serie A. Forse lo dimostrerà quando andrà via, cosa che secondo me farà. Con noi non si è allenato mai sottotono».

Successivamente Mirabelli ha spiegato l’operazione André Silva, che secondo molti fu un favore fatto all’agente Jorge Mendes per ingraziarselo: «Non fu lui a chiamare me, lo contattai io per acquistare il giocatore. Avrei potuto rivenderlo allo stesso prezzo, ho un ottimo rapporto con Mendes. Potevamo anche prendere Cristiano Ronaldo».

Una delle cose più difficili per lui e Marco Fassone fu la trattativa per il rinnovo di Gianluigi Donnarumma. Oggi il Milan si ritrova di nuovo a dover negoziare con Mino Raiola, vista la scadenza fissata a giugno 2021, e non sarà facile: «Si tratta di uno dei migliori portieri – spiega – e se vuoi tenerlo non vedo problemi nel trovare un accordo. Ce l’ho fatta io che sono un cretino e non possono riuscirci i campioni presenti al Milan? A Raiola non abbiamo dato un euro, prima aveva intascato più di 100 milioni dal club. Ho visto le carte».

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