Home Non Solo Milan Thiago Silva attacca Messi: “Deve smetterla. Condiziona gli arbitri”

Thiago Silva attacca Messi: “Deve smetterla. Condiziona gli arbitri”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:37

Ieri durante Brasile-Argentina, Thiago Silva è stato infastidito dall’atteggiamento di Leo Messi nei confronti dell’arbitro. Ecco il suo attacco all’argentino.

Leo Messi Thiago Silva Brasile Argentina
Leo Messi vs. Thiago Silva (©Getty Images)

Nei giorni scorsi lo avevamo detto che Brasile-Argentina, seppur si trattasse di un’amichevole peraltro lontana dal sudamerica (si è giocata in Arabia Saudita) non poteva mai essere un match come tutti gli altri.

Alla fine l’ha spuntata l’Argentina, 1-0, con gol decisio di Lionel Messi. E oggi è arrivato un duro attacco – riportato dal Mundo Deportivo – di Thiago Silva al campione del Barcellona. In particolare l’ex difensore del Milan ha posto l’attenzione sull’atteggiamento di Messi con gli arbitri: “È difficile capire quando parliamo di educazione sul campo… e poi uno dei giocatori più ammirati al mondo si comporta in questo modo. L’educazione (sportiva, ndr) viene prima”.

Nello specifico, ecco quanto successo secondo Thiago Silva durante il match di ieri: “Voleva comandare la partita. Parlava con l’arbitro e rideva insieme a lui. L’arbitro deve mettere da parte l’ammirazione per il calciatore che è Messi”.

E il brasiliano ha anche le testimonianze di altri colleghi che giocano in Liga con Messi…: “Messi cerca sempre di costringere l’arbitro a fischiare in suo favore. Agisce sempre così. Abbiamo parlato con alcuni giocatori che giocano in Spagna e succede la stessa cosa, cerca di controllare il gioco e di influenzare le decisioni dell’arbitro”.

Poi Thiago Silva pone l’accento sulla “professionalità” degli arbitri, soprattutto in Champions League: “In Champions non hai questo vantaggio perché gli arbitri sono più difficili. Non vedi Messi cercare di influenzare le decisioni così tanto. Ma in generale ci sono arbitri che, per ammirazione, iniziano a schierarsi con lui. Dato che non avevamo Neymar al nostro fianco, eravamo in svantaggio”.

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