Abbiati: “Donnarumma mio erede. Consigliai a Mihajlovic di lanciarlo”

Christian Abbiati ha parlato di Gianluigi Donnarumma e del suo esordio in Serie A, avvenuto nel 2015 contro il Sassuolo a quasi 16 anni.

Christian Abbiati
Christian Abbiati (foto acmilan.com)

Gianluigi Donnarumma è una delle stelle del Milan attuale, che oltre ad essere intoccabile in rossonero sarà sicuro titolare anche in Nazionale maggiore per i prossimi Europei.

Oggi a parlare dei progressi e delle qualità di Gigio c’ha pensato Christian Abbiati; l’ex portiere storico del Milan è intervenuto a Sportweek elogiando il suo vecchio compagno di squadra.

Questo il ricordo dell’esordio, datato 2015: “Gigio è il mio erede. Dissi a Mihajlovic: ‘Non perdere tempo, buttalo dentro, questo è fortissimo’. Gigio è una spanna sopra gli altri, anche se Meret mi piace”. 

Parole dolci anche per l’ex tecnico Gattuso: “I calciatori di oggi sono molto cambiati. Alla prima difficoltà vanno dal procuratore e gli dicono che vogliono andare via. Ma i legami, le amicizie sono rimaste. Rino Gattuso, col quale ho lavorato benissimo da club manager, resta il mio più caro amico e presto lo rivedremo in panchina. Brocchi, Ambrosini, Favalli, Zambrotta, Oddo, Pirlo, li vedo. Nelle nostre cene loro parlano di calcio, io ascolto. Sono tifoso del Monza, allenato da Brocchi e gestito dal signor Galliani. Sono andato quattro volte a vederlo”. 

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