Milan, Pioli: “Potevamo vincere, ora siamo squadra”. E su Ibrahimovic…

Stefano Pioli Milan Napoli
Stefano Pioli (©Getty Images)

Stefano Pioli ha parlato ai microfoni di Sky Sport per commentare Milan-Napoli, la sfida andata in scena alle 18:00 di questo sabato di Serie A. La gara si è conclusa con un pareggio: Lozano e Bonaventura gli autori dei due gol.

L’allenatore è soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori: “Ero sicuro che avremmo fatto la prestazione. Abbiamo giocato e lottato contro un avversario forte e con difficoltà oggettive. Ci sono mancati giocatori importanti. Peccato non aver fatto un gol in più, ci sono state situazioni che per poco la palla non è entrata”.

A che punto è il suo lavoro: “Ho trovato molta disponibilità fin dall’inizio. Serve tempo per fare un lavoro approfondito. Lavoriamo insieme solo da 40-45 giorni. L’atteggiamento mi è piaciuto: ci è venuta a mancare qualche dettaglio e lo abbiamo pagato a caro prezzo. Stiamo iniziando a giocare da squadra“.

Milan, Pioli sul problema attacco

Sulle difficoltà oggettive della squadra in fase offensiva: “L’importante è creare situazioni pericolose. Sappiamo che gli attaccanti vanno così. Sta lavorando bene, non deve demordere. Deve fare qualche sforzo in più. Bisogna reagire e metterlo nelle condizioni migliori. Per un attaccante il gol è importante. Oggi potevamo vincerla“.

Ancora sul suo lavoro: “45 giorni sono davvero pochi. Sarei contentissimo delle prestazioni della squadra. Ho portato concetti diversi da quelli di prima e loro li stanno interpretando bene. Non siamo a metà agosto, siamo a dicembre. Il calendario non ci ha aiutato ma siamo stati all’altezza. Solo nel secondo tempo con la Roma non abbiamo fatto bene. Un segnale importante per l’allenatore, i giocatori devono capire che bisogna lavorare insieme“.

Ibrahimovic? No comment

Siul ritorno di Bonaventura: “Jack è giocatore, sa dettare i tempi, è intelligente. E io ho bisogno di giocatori di intelligenti. Noi commettiamo qualche errore su questo, meglio avere giocatori che sanno fare delle cose. Speriamo che la condizione fisica lo faccia giocare con più continuità“.

Sul momento mentale del suo Milan: “Il momento psicologico della squadra non è dei migliori. Se siamo consapevoli della situazioni, non possiamo essere superficiali né serenil. Abbiamo la testa pesante ma stiamo rispondendo bene. Dobbiamo fare un altro piccolo sforzo. Il fatto che concludiamo tanto è un segnale positivo ma che non prendiamo la porta è un altro“.

Infine alla domanda su Ibrahimovic preferisce non rispondere: “Buona serata…“.

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