Milan-Napoli 1-1, le pagelle: super Jack, bocciati Biglia-Piatek

Fischio finale a San Siro: Milan-Napoli 1-1. I gol nel primo tempo con Giacomo Bonaventura che risponde a Hirving Lozano. Ecco tabellino, voti e pagelle. 

Lozano Bonaventura Milan-Napoli
Milan-Napoli (©Getty Images)

PRIMO TEMPO – Parte bene il Milan nel primo quarto d’ora, con pressing ben fatto. Non vengono sfruttati a dovere gli errori tecnici del Napoli, che ingrana poco dopo e trova il gol, fortunoso, con Hirving Lozano: colpo di testa vincente dopo la traversa di Insigne.

Dura poco il vantaggio azzurro, al 28′ Giacomo Bonaventura (il migliore nel primo tempo) trova il gol del pareggio: esterno destro forte e preciso dal limite dell’area. Il Milan riprende fiducia, attacca e crea qualche apprensione agli ospiti. Al 35′ Hysaj sfiora un clamoroso autogol, al 45′ Rebic sfiora il gol di testa. E a tempo quasi scaduto, è Lorenzo Insigne ad avere la palla gol, ma Gianluigi Donnarumma lo ipnotizza.

SECONDO TEMPO – Partita aperta con entrambe le squadre che potevano trovare la giocata decisiva. Bene il Milan per una buona mezz’ora, con Hernandez e Bonaventura scatenati sulla sinistra. Ma in area non sono supportati a sufficienza da Krysztof Piatek, che in più d’una occasione delude.

Finale tutto di marca azzurra, ma i rossoneri tengono bene e non fanno errori. Un punto che serve a poco, ma che dà fiducia alla squadra che nel finale ha retto l’aggressione della squadra di Ancelotti. Ma in attacco non va: Piatek e Biglia bocciati, bentornato Bonaventura. E a destra è mancata la qualità, con Paquetà bene solo a tratti.

Milan-Napoli: tabellino, voti e pagelle

Marcatori: 24′ Lozano; 28′ Bonaventura.

Ammoniti: Paquetà, Hernandez, Elmas, Conti.

Espulsi: //

MILAN: Donnarumma 6,5; Conti 6,5, Musacchio 7, Romagnoli 6,5, Hernandez 7; Paquetà 6, Biglia 4 (dal 73′ Calabria 6), Krunic 6; Rebic 4,5 (dal 45′ Kessie 6), Piatek 4,5 (dall’86’ Leao s.v.), Bonaventura 7,5.
Allenatore: Pioli 6.

NAPOLI: Meret 6,5; Di Lorenzo 6, Maksimovic 6,5, Koulibaly 7, Hysaj 6; Callejon 6 (dal 58′ Mertens 5,5), Allan 7,5, Zielinski 6,5, Elmas 5; Insigne 6 (dal 65′ Younes 6), Lozano 6,5 (dall’84’ Llorente 5).
Allenatore: Ancelotti 5.

Milan-Napoli: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6,5: dominante nelle uscite aeree. Salva due gol con gli avversari a pochi passi. Bravo anche a non toccare Elmas in uscita, poi ammonito per simulazione.

Conti 6,5: sta riprendendo fiducia, ha giocato una buona partita contro avversari tecnicamente superiori. Ingenuo il giallo nel finale.

Musacchio 7: non era scontato giocasse una grande partita, visto che è stato fuori per infortunio muscolare circa venti giorni. Bravo l’argentino in ogni situazione, soprattutto nella scivolata su Lozano nel secondo tempo lanciato verso la porta.

Romagnoli 6,5: ordinaria amministrazione per il capitano, che tiene bene sui piccolini azzurri. Bravo anche tecnicamente in costruzione.

Hernandez 7: una furia continua il francese, che strappa applausi in ogni cosa che fa. Decisivo in occasione del gol e in tutte le manovre offensive della squadra.

Biglia 4: prova incolore nel primo tempo, imbarazzante nella ripresa dove cala fisicamente e mentalmente, ricadendo in vecchi errori che sono costati caro in passato. Oggi due regali almeno, ma gli attaccanti azzurri hanno graziato il Milan.
(Dal 73′ Calabria 6: imbarazzante per Biglia, e non ce ne voglia il buon Davide, è preferire un terzino in mezzo al campo. Vista l’assenza di Bennacer, Pioli costetto a tamponare con Kessie regista e Calabria interno. Si comporta bene senza errori e con buona personalità il difensore del nostro vivaio).

Krunic 6: sempre tentato nel fare la giocata rischiosa, poi ci ripensa e gioca semplice. Non sbaglia mai, ed è un bene. È bravo però nella giocata-assist per Bonaventura sul gol. Lasciato più libero dagli avversari, poteva essere più incisivo nella ripresa.

Paquetà 6: nel primo tempo delude, anche in qualche atteggiamento. Cresce d’intensità e qualità nella ripresa, inventa calcio in certe giocate ma i compagni sprecano. Troppa intermittenza però, peccato.

Rebic 4,5: chiamato in causa poco prima del fischio d’inizio per un problema intestinale accorso a Jesus Suso, che comunque è andato in panchina. Male male male in ogni sua giocata, anche la più banale. Poteva far gol di testa, ma sul lancio di Krunic si fa trovare impreparato al momento dell’impatto. Qualche fastidio a metà tempo, resiste e poi resta negli spogliatoi.
(Dal 45′ Kessie 6: chiamato in causa nella ripresa, fa due ruoli in 45 minuti. Prima da interno destro, poi da regista. Gioca sufficientemente, mostrando giusto impegno. I limiti qualitativi ci sono, ma era importante non fare errori questa sera perché i tifosi erano pronti a bersagliarlo).

Bonaventura 7,5: bentornato Jack, quanto ci eri mancato. Interpreta il ruolo con movimenti (richiesti da Pioli) simili a quelli di Calhanoglu, ma mette cuore e soprattutto qualità al tiro. Dal limite batte Meret con un esterno destro bellissimo. Gol a parte, grandi giocate che mettono in crisi gli avversari. Con più fredezza del nostro centravanti, staremo parlando di una partita ancor più positiva.

Piatek 4,5: NO Krzys, così non va. Bocciato in quasi tutto quel che fa. Non ne azzecca una fondamentalmente. Sbaglia movimento in area, scelte quando deve servire i compagni. E nella ripresa su assist di Theo in piena area stiamo ancora aspettando che la butti dentro. Ma calcia male, lentamente, e favorisce la deviazione di Koulibaly. Un bel periodo in panchina gli farà bene. Esce tra indifferenza e fischi di San Siro.
(Dall’86’ Leao s.v.: qualche opportunità di contropiede, purtroppo non sfruttata).

All. Pioli 6: mette in campo la squadra migliore al netto di infortuni, squalifiche e problemi dell’ultim’ora (vedi Suso). Bravo nei cambi, e a rischiare con Calabria a centrocampo. Leao forse andava fatto entrare prima, ma si trattava del terzo cambio e dunque non ha voluto (giustamente a nostro avviso) rischiare.