Quanto vale il Milan? KPMG stila la classifica europea

KPMG, nota agenzia di consulenza aziendale e di revisione dei conti, ha stilato la classifica per valore dei club europei. Milan al 19° posto: dietro a Napoli, Inter e Juventus.

Casa Milan
Casa Milan (Getty Images)

Sono anni difficili per il Milan, che non partecipa da tempo alla Champions e che in questa stagione ha dovuto rinunciare a un’Europa League conquistata sul campo. Sono noti i problemi legati al bilancio e al Fair Play Finanziario.

Purtroppo il club rossonero ha smesso di crescere ad un certo punto. Certe scelte societarie non hanno permesso di restare ai vertici del calcio europeo. Silvio Berlusconi, che aveva portato il Diavolo al top a lungo, poi non lo ha mantenuto ai medesimi livelli e le proprietà successive hanno faticato tra errori e un’eredità non semplice.

KPMG, la classifica dei club: Milan 19° per valore

KPMG, nota agenzia di consulenza aziendale e di revisione dei conti, nel proprio report annuale sulle società calcistiche dei top 5 campionati europei. Il Football Benchmark valuta il valore dei club, l’impatto del mercato e la popolarità.

In cima c’è il Real Madrid, con 3,224 miliardi di euro di valore. Precede il Manchester United (3,207 miliardi) e il Bayern Monaco (2,696 miliardi). Quarto il Barcellona a quota 2,676 miliardi e per poco giù dal podio. La prima delle italiane è la Juventus, che occupa la decima posizione con 1,548 miliardi di enterprise value: crescita del 19%.

Grande risalita per l’Inter, cresciuta del 41% in un anno e balzata al quindicesimo posto con un valore di 692 milioni di euro. E il Milan? Diciannovesimo, dietro al Napoli (569), con 555 milioni di enterprise value. Crescita dell’8% rispetto alla classifica precedente, però il problema del club rossonero è legato al ROS, l’indice di bilancio che misura la redditività delle vendite rispetto ai guadagni.

I costi di gestione della squadra crescono troppo in fretta rispetto ai ricavi, chiudendo con un ROS del -57% dovuto soprattutto alle operazioni di compravendita dei giocatori non sostenuti da cessioni o introiti. Il Milan ha bisogno di aumentare i ricavi per migliorare i conti del proprio bilancio.

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