Home Milan News Milan-Udinese, un girone dopo: allenatore e titolari, è cambiato (quasi) tutto

Milan-Udinese, un girone dopo: allenatore e titolari, è cambiato (quasi) tutto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:36

Il confronto tra la formazione del Milan contro l’Udinese nel girone d’andata e quella del girone di ritorno: soltanto tre i titolari di Giampaolo confermati da Pioli.

Milan Udinese andata ritorno
Milan Udinese, andata e ritorno (©Getty Images)

Il Milan è cambiato, tanto, seppur sia passato appena un girone di campionato. Con la breve sessione di mercato di mezzo, le scelte tecniche e il cambio di allenatore, andiamo a vedere la differenza tra l’11 titolare di Udinese-Milan del 25 agosto 2019, contro quello di 5 mesi dopo, Milan-Udinese del 19 gennaio 2020.

La cosa più importante che andava cambiata era certamente il risultato, e fortunatamente stavolta a portare a casa i tre punti è stato il Milan. Ma è il Milan di Pioli, di Theo Hernandez, di Zlatan Ibrahimovic e nella fattispecie domenica scorsa è stato soprattutto il Milan di Ante Rebic. Dall’1-0 dell’andata per l’Udinese, gol di Becao, al 3-2 Milan con la gioia all’ultimo minuto di recupero.

Quel Milan di Marco Giampaolo contro l’Udinese è stato il primo in gara ufficiale, ma anche l’ultimo, a presentare il 4-3-1-2. Questo era l’11 titolare del match d’andata: Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Borini, Calhanoglu, Paquetà; Suso; Castillejo, Piatek. In “grassetto” abbiamo segnalato gli unici tre rossoneri che erano titolari anche nel match di ritorno. Nella ripresa Giampaolo ha poi fatto entrare Bennacer, Leao e Kessie. Tre titolarissimi di questo nuovo Milan.

Se per Gianluigi Donnarumma e Alessio Romagnoli il ruolo occupato è lo stesso, nulla centra quello di Samuel Castillejo: seconda punta all’andata, esterno destro nel 4-4-2 al ritorno. Questa la formazione titolare in campo domenica per Milan-Udinese: Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Castillejo, Kessie, Krunic, Bonaventura; Ibrahimovic, Leao.

NUOVO TERZINO DESTRO NEL MIRINO DEL MILAN: MATTY CASH