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TOP & FLOP – Brescia-Milan: super Donnarumma e Rebic, delude Kessie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:17
Ante Rebic Brescia Milan
Ante Rebic (©Getty Images)

Sofferta e importante vittoria per il Milan a Brescia. A regalare i 3 punti alla squadra di Stefano Pioli è stato Ante Rebic, subentrato nel secondo tempo e risultato decisivo con il suo gol.

La prestazione dei rossoneri non è stata positiva allo stadio Mario Rigamonti, però il guizzo del croato ha fatto trionfare il Diavolo. Importante anche la prestazione di Gianluigi Donnarumma, mentre altri compagni non hanno pienamente convinto. Andiamo ora ad indicare tre top e tre flop milanisti della serata di ieri.

Brescia-Milan 0-1: top & flop rossoneri

TOP

Donnarumma: ha compiuto alcune parate decisive, salvando il Milan in momenti delicati. Al netto dell’errore commesso contro l’Udinese, per il resto Gigio sta facendo buone prestazioni. Ricordiamoci che è un classe 1999 e ha margini di miglioramento.

Bennacer: a volte deve portare meno palla, perché abbiamo visto che rischia di perderla e favorire ripartenze avversarie. Ad ogni modo, l’algerino è ormai padrone del centrocampo rossonero. Il problema è che Kessie lo aiuta poco e lui si ritrova a reggere da solo il reparto. La società dovrebbe prendere un altro mediano per affiancare l’ex Empoli.

Rebic: dopo i gol decisivi contro l’Udinese, ha segnato la rete dei 3 punti anche a Brescia. Entrato a partita in corso, il croato è risultato nuovamente il match-winner. Ante ha superato i primi mesi anonimi e adesso è un giocatore importante per il Milan.

FLOP

Kessie: continua a non convincere. L’ivoriano non dà un supporto sufficiente a Bennacer in mediana. Soprattutto in interdizione deve fare di più. Ha la fisicità e le caratteristiche per poter dare un contributo maggiore.

Calhanoglu: due fiammate, un tiro che termina fuori e il pallone a Ibrahimovic dal quale poi nasce il gol di Rebic. Per il resto il turco non riesce a rendersi protagonista di una prova consistente. Continua ad essere un lontano parente del giocatore ammirato ai tempi del Bayer Leverkusen e in parte nella prima stagione rossonera.

Leao: buono un cross nel primo tempo per il colpo di testa di Ibrahimovic che impegna Joronen, ma per il resto il portoghese non impressiona. Ha il potenziale per dare molto di più. Abbiamo visto contro l’Udinese che può essere devastante in velocità, però a Brescia non ha brillato.

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