Calhanoglu salva il Milan: la panchina ha fatto la differenza 

Milan-Torino 4-2: è Hakan Calhanoglu a salvare e lanciare il Diavolo. Ma determinante è stato l’inserimento di un intero poker dalla panchina. 

Hakan Calhanoglu (©Getty Images)

Un super Hakan Calhanoglu regala la semifinale di Coppa Italia al Milan. Perché la super rimonta di ieri a San Siro, nonché quinta vittoria consecutiva, è innanzitutto merito del fantasista turco.

Anche di Stefano Pioli, che ovviamente lo ha lanciato al momento decisivo, e di Zlatan Ibrahimovic, che subentrando ha chiuso definitivamente i giochi. Ma è stato il numero 10 rossonero determinante ieri con un impatto incredibile sulla partita.

Ma come evidenzia poi La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, la differenza, sul lungo, l’ha fatta la panchina: contata quella granata, troppo ben fornita quella milanista. Sono infatti entrati Calhanoglu e Ibrahimovic appunto più Rafael Leão e Frank Kessie. Tutti decisivi, alla fine, tra qualità e freschezza.

Ma nei 90 minuti regolamentari si è vista un’alternanza di predominio. Un tempo a testa, di fatto. Il Milan si è espresso meglio nella prima frazione, grazie anche a un Ante Rebic particolarmente ispirato e a tratti anche immarcabile. Per mezz’ora non c’è traccia del Torino.

Poi gli ospiti trovano il pareggio e da lì cambia l’inerzia del match. Il Diavolo, da quel punto in poi, subisce il fraseggio avversario più convinto e organizzato e fatica a esprimersi come fatto nella prima frazione di gioco. E’ una magia di Calhanoglu a salvare la squadra da una pesante sconfitta e un contraccolpo pericoloso in questo momento esaltante. Poi un altro coniglio dal cilindro ai supplementari. Ora c’è la Juventus in semifinale.

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