Home Milan News Milan, Pioli: “Condizionati dall’ansia, è mancata la lucidità” 

Milan, Pioli: “Condizionati dall’ansia, è mancata la lucidità” 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:53

Milan-Verona 1-1: il commento di Stefano Pioli nel post partita di San Siro. Il tecnico parla del pesante passo falso e delle condizioni di Zlatan Ibrahimovic. 

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©Getty Images)

Dopo cinque vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, il Milan, nel giorno in cui manca Zlatan Ibrahimovic, si ferma proprio sul più bello. Ovvero quando oltre alla chance di centrare il 6° posto, si profilava anche l’opportunità di portarsi a -5 dalla Champions League.

Stefano Pioli, questa volta, non può certamente essere soddisfatto. Ecco quanto riporta piuttosto La Gazzetta dello Sport oggi in edicola: “Quando l’arbitro ha espulso Amrabat sembrava mancassero cinque minuti al fischio finale, invece c’era tutto il tempo per ragionare e provare a segnare senza farci prendere dall’ansia. Purtroppo non siamo riusciti a muovere meglio la palla né ad occupare di più l’ampiezza, serviva più pazienza”.

Il Diavolo ci ha provato, ma con frenesia e confusione più che altro: “Il rimpianto c’è, perché anche in una giornata di difficoltà oggettiva con poche scelte in panchina (oltre a Zlatan ieri mancavano Kjaer, Krunic e lo squalificato Bennacer, ndr) la squadra ha giocato e ha provato a vincerla. Con più lucidità avremmo centrato un altro successo, ma non posso rimproverare ai miei ragazzi la voglia di vincere”.

Il tecnico poi ammette la dipendenza da Ibrahimovic: “Non mi sono mai nascosto, Ibrahimovic è un valore aggiunto sia per lo spessore che per il timore che incute agli avversari”. Ma al contempo sottolinea anche che: “Abbiamo vinto anche senza di lui, penso alla partita con la Spal in Coppa Italia. E oggi (ieri, ndr) ci è mancato poco”.

E a proposito di Ibra: Pioli poi rassicura tutti sulle condizioni in vista del derby: “Zlatan sta meglio – ha riferito l’allenatore -, ha avuto un affaticamento muscolare a inizio settimana, poi è subentrata l’influenza che non ci ha permesso di provarlo in allenamento. Spero di rivederlo al lavoro da martedì, ma credo non ci siano dubbi: ci sono ottime possibilità perché possa giocare contro l’Inter”.

Milan, passo indietro senza Ibrahimovic: ritorna il Diavolo d’autunno