Castrovilli: “Guardavo il Milan di Kakà. Pioli ha dato una scossa”

Gaetano Castrovilli, talento della Fiorentina, ammette di aver osservato molto il Milan negli anni d’oro. Sabato affronterà la squadra di Stefano Pioli e ambisce a vincere come all’andata.

Gaetano Castrovilli
Gaetano Castrovilli (©Getty Images)

Gaetano Castrovilli sabato incontrerà il Milan, squadra alla quale all’andata ha segnato il suo primo gol in Serie A. Andare in rete a San Siro è sempre speciale e quel giorno arrivò una netta vittoria per 3-1 della Fiorentina.

A Firenze la partita sarà diversa, perché il Diavolo non è più lo stesso di allora e anche la squadra viola è cambiata. Entrambe non hanno più i medesimi allenatori intanto. Da una parte c’è Beppe Iachini che ha sostituito Vincenzo Montella, dall’altra Stefano Pioli che ha rimpiazzato Marco Giampaolo.

Castrovilli ci sarà, titolare come sempre nel 3-5-2 della Fiorentina. In un’intervista concessa oggi al Corriere dello Sport ha risposto sull’effetto avuto da Pioli nel Milan: «Ha dato una scossa, forse anche una spinta per migliorare, una sorta di marcia in più. Adesso più che mai sono loro e siamo noi tutti in competizione».

Importante anche il ritorno in rossonero di Zlatan Ibrahimovic. Il centrocampista viola commenta: «Ibra si reputa il “Dio del calcio”, come Messi, Ronaldo. E io ci metto anche Ribery. Di lui mi piace la personalità. Rebic? Lo stiamo imparando a conoscere».

Castrovilli ha ammesso di aver ammirato il Milan in passato: «Al provino del Bari, da piccolo, mi sono presentato indossando la maglietta di Ronaldinho, ma mi piaceva tantissimo anche Kakà. Poi, pur non spiegandomi ancora il perché (sorride, ndr), ricordo che avevo un dvd di Shevchenko. Guardavo spesso il Milan».

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